Torre Santa Susanna, la CGIL proclama lo stato di agitazione per i lavoratori della Monteco

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Il sindacato CGIL con una nota a firma del Segretario territoriale Vincenzo Cavallo indirizzata al Prefetto di Brindisi , al Commissario Prefettizio di Torre Santa Susanna e alla stessa società Monteco, proclama lo stato di agitazione ai sensi della L.146/90 e s.m.i., per effetto di una serie di motivazioni di seguito riportate; il ritardo del pagamento della retribuzione mensile del mese di Aprile 2017; i ritardi dei pagamenti al Fondo Previambiente, l’ultimo versamento è stato eseguito nel mese di agosto 2015. Inoltre si lamentano mezzi e attrezzature opsoleti non sanificati e lavati con regolarità. La mancata consegna D.P.I. estivi, ed un eccessivo carico di lavoro.

Per i motivi sopraelencati e lamentando una nota già inviata ed ignorata riguardante il ritardo dei pagamenti, lo stesso Sinsacato chiede un intervento risolutore del Commissario prefettizio Dott. Massone, il quale , si legge nelle nota della CGIL, avrebbe già diffidato la società MONTECO con nota del 25/05/2017, nel rispetto delle normative contrattuali e del capitolato d’appalto.
Si auspica un intervento celere, proprio per evitare lo sciopero che sicuramente avrebbe ricadute negative verso i cittadini e il territorio del Comune di Torre Santa Susanna.
Pertanto la nota del sindacato conclude che, se non dovessero ricevere adeguate risposte a soluzione delle problematiche sopra esposte e terminato il periodo di raffreddamento previsto, nel rispetto delle normative vigenti, sarà proclamato lo sciopero.