Cavaliere (FdI): ” Delineare i confini del centrodestra in terra di Brindisi”

Parte anche in Puglia la stagione congressuale di Fratelli d’Italia: BAT 15 ottobre, Foggia 22 ottobre, Lecce 28 ottobre, Bari – Brindisi – Taranto 29 ottobre; seguirà a novembre la serie di congressi cittadini e, per concludere, a dicembre il congresso nazionale.

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Parte anche in Puglia la stagione congressuale di Fratelli d’Italia: BAT 15 ottobre, Foggia 22 ottobre, Lecce 28 ottobre, Bari – Brindisi – Taranto 29 ottobre; seguirà a novembre la serie di congressi cittadini e, per concludere, a dicembre il congresso nazionale.

Ma non si tratterà di una semplice conta: sarà l’occasione per affrontare le tematiche che caratterizzeranno l’azione di Fratelli d’Italia sul territorio (Sicurezza, Made in Italy, Immigrazione, Lavoro) e quelli regionali (Sanità, Agricoltura, Ambiente, Politiche Sociali). Non a caso ieri,(giovedì 28 settembre) in conferenza stampa, i dirigenti regionali del partito –Marcello Gemmato, coordinatore regionale, Erio Congedo, consigliere regionale, e i coordinatori provinciali Filippo Melchiorre, Raimondo Lima, Giandomenico Pilolli, Giuseppe Maggiore, Luciano Cavaliere- hanno contestato l’inerzia e l’immobilismo della Regione su temi che riguardano l’agricoltura, come la Xylella, e la disinvoltura con la quale si sta approcciando al cambio di dirigenze ASL provocando la paralisi del sistema sanitario pugliese.

 Fratelli d’Italia, oltre ad attestarsi unico partito in continuo dialogo e confronto con i cittadini e con la base, diventa sempre più il punto di riferimento ed il modello per tutto il centrodestra: esempio lampante è la scelta del candidato unitario Nello Musumeci per le imminenti elezioni nella Regione Siciliana.

 È proprio su questo tema Cavaliere ha tenuto ad evidenziare “Fratelli d’Italia si pone l’obiettivo di rimettere in carreggiata il centro destra che in terra di Brindisi troppe volte ha preso percorsi strani e complicati. La nostra provincia ha sofferto in questi anni esperimenti di vario genere, siamo passati dai laboratori alle coalizioni geneticamente modificate che non hanno fatto altro che mortificare i nostri elettori e creare danni amministrativi. Siamo una forza politica in crescita e con grandi prospettive, i congressi saranno un ulteriore presa di coscienza di una classe dirigenziale dinamica e determinata a rimettere un po’ più di destra al centro della discussione quotidiana.”