BBC: “Si coinvolga Regione e Comune per il rilancio della Cittadella della Ricerca anziché venderla all’Invimit”

Riceviamo e pubblichiamo nota stampa di Brindisi Bene Comune in risposta alla proposta di Bruno di vendere la Cittadella all'Invimit.

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La Provincia di Brindisi vive una crisi profonda. La riforma Del Rio, i tagli al bilancio e la mancata riorganizzazione delle funzioni fondamentali tra Istituzioni centrali e locali hanno letteralmente paralizzato l’ente Provincia, ponendo in serio pericolo servizi essenziali a partire dalla scuola superiore e le manutenzioni delle strade provinciali così come la vita della società in house Santa Teresa.

Ma detto questo non condividiamo la strada che il Presidente Bruno intende percorrere per fronteggiare tale situazione con la vendita di Cittadella della Ricerca ad Invimit.

La Cittadella della Ricerca non è un semplice patrimonio immobiliare da valorizzare e porre sul mercato, è stata e deve a nostro avviso ancora rappresentare una grande opportunità di sviluppo per questo territorio.

Nella Cittadella sono presenti realtà importanti , Università, Enti di Ricerca come l’Enea , consorzi come il Cetma , spin off Universitari che occupano quasi 300 lavoratori con alte professionalità.

Da qui occorre partire, per rilanciare con una strategia che riqualifichi il comprensorio e individui una governance per lo stesso in grado di potenziare l’offerta formativa e attrarre enti pubblici e privati , nuove aziende dell’alta tecnologia e dell’innovazione , cercando di replicare modelli vincenti come l’Area Science Park di Trieste o il Miglio Rosso di Bergamo.

Dobbiamo in questo territorio darci obiettivi importanti e non invece fare cassa per tirare avanti qualche mese.

Per questo chiediamo al Presidente Bruno di convocare un tavolo tra Comune e Regione per individuare un percorso di sviluppo della Cittadella, partendo dai fondi europei che la Regione può mettere a disposizione e quelli individuati dal Governo per la Cittadella, nell’ambito del Patto per la Puglia , così come riferito dal viceministro De Vincenti più volte.

Lavoriamo per sviluppare il nostro territorio per creare finalmente quel modello di sviluppo che possa proiettare Brindisi nel futuro consentendo a tanti nostri giovani di realizzarsi anche professionalmente  a Brindisi.