Vertenza Giocartacli-Comune di Brindisi: la prima parte dei 400mila euro di debiti entro il 15 dicembre

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Sembrerebbe andare verso la risoluzione il contenzioso tra la Cooperativa Sociale “Giocartacli” di Brindisi ed il comune del Capoluogo Adritatico che vede l’amministrazione pubblica debitrice per importi dovuti non corrisposti ammontanti ad oltre 400mila euro per servizi erogati dalla cooperativa e relativi al micronido, all’assistenza a disabili, agli adolescenti ed ai minori stranieri non accompagnati. Un ritardo che ha messo a dura prova la stabilità della stessa cooperativa con 36 operatori dei centri socio educativi di Giocartacli costretti a proseguire le proprie attività, comunque impegnative, senza ricevere i dovuti compensi.
A dare un segnale di positività i dirigenti della struttura che, mercoledì 6 dicembre sono stati ricevuti dal Sub Commissario del Comune di Brindisi Albertini, sono stati informati dello sblocco di una parte degli importi dovuti entro il 15 dicembre mentre la restante parte dovrebbe essere versata dopo il 2 gennaio 2018.
Ma il come sia stato possibile arrivare a tale situazione lo ha spiegato in maniera chiara e sostanziale l’avvocato Pietro Bevacqua, direttore della Cooperativa Sociale Giocartacli che attribusce in maniera indiscutibile la colpa ad una gestione caotica, approssimativa e superficiale sia degli uffici regionali preposti che della ragioneria comunale, che, nonostante le somme attese dalla cooperativa siano state più volte certificate persino dallo stesso settore dei Servizi Sociali del Comune di Brindisi, proseguivano con il perdere tempo non dando esecutività a determine di pagamento giacenti per settimane presso i propri uffici e richiedendo ai creditori documenti su documenti tutti comunque risultati esattamente in regola come confermato anche dagli avvocati che seguono le vicende di recupero crediti. Il tutto mentre i lavoratori hanno dovuto aspettare per oltre un anno il dovuto compenso.
Un ringraziamento va al tempestivo intervento dei funzionari della Digos – scrive in una nota stanmpa il direttore Bevacqua – che hanno permesso con la loro professionalità di essere ricevuti presso la Prefettura; un plauso al questore perché è stato sensibile alle ragioni dei dipendenti e dell’operato della cooperativa. Personalmente – prosegue Bevacqua – come direttore generale della Cooperativa, unitamente all’intero Consiglio di Amministrazione ci sentiamo di ringraziare il dottore Albertini per l’attenzione riposta dall’ascolto delle ragioni dei servizi erogati e svolti dalla cooperativa e del credito certificato, a cui hanno dato un prezioso contributo il Dirigente Amministrativo signora Annamaria Recchia è il Dirigente dei Servizi Sociali Dott. Costantino Del Citerna. Infine, – conclude il Direttore General di Giocartacli – ma non per ultimo, ci sentiamo di ringraziare ad uno ad uno i nostri dipendenti che hanno partecipato soffrono insieme a noi per questo enorme ritardo”.
Dalla direzione di Giocartacli fanno comunque sapere che se le promesse non dovessero essere rispettate la “lotta” riprenderà dal 12 dicembre.