Ostuni, esito della Conferenza di Servizio per implementazione attività relative al progetto generale della città Bianca 20-20-20 e al progetto transitorio “Ostuni 2019”

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Si è svolta, in data 1 ottobre u.s., presso la Biblioteca Comunale di Ostuni, la Conferenza di Servizio, indetta dal Sindaco dr. Gianfranco Coppola, anche, in qualità di Presidente del G.A.L. (acronimo di Gruppo di Azione Locale n.d.r.) Alto Salento, avvenuta in presenza di numerosi Assessori del Comune di Ostuni, oltre a vari rappresentanti di altri Comuni del GAL, al rappresentante di Confesercenti e ai numerosi professionisti della Società Civile.
Alla stessa conferenza sono stati invitati sia i Sindaci di Bari Città Metropolitana, Brindisi, Lecce, Taranto, Alberobello, Andria (per l’interesse a sviluppare la direttrice verso Castel del Monte), e Spinazzola, ma anche l’invito è stato esteso ai Sindaci dei Comuni facenti parte del G.A.L. Alto Salento e precisamente Carovigno, Ceglie Messapica, Fasano, san Vito dei Normanni, san Michele Salentino e Villa Castelli,
Grande Assente della Conferenza il Governatore Michele Emiliano, il quale, senza tener conto di quanto prospettato nella lettera di invito a partecipare, non ha inteso, neanche, premurarsi di far rappresentare la figura Regione Puglia attraverso un Suo Delegato qualificato.
Presente in qualità di relatori il Direttore di Tecnopolis, la Dr.ssa Anna Maria Annicchiarico, oltre che l’intero Board del Consorzio Mediterrae che ha proposto e sta supportando i Progetti in epigrafe, sulla base di un relativo Protocollo d’Intesa stilato il 26 febbraio 2018.
Relazionare in merito al punto di situazione del progetto generale denominato Ostuni 20-20-20, in cui si prevede orientativamente in data di ottobre
La Conferenza di Servizi si è riunita per molteplici scopi, e precisamente:
a. fare un punto di situazione sul progetto generale denominato “OSTUNI 20-20-20” in cui si prevede, nel periodo presumibile di ottobre 2020, di aver attrezzato 20 direttrici di visita a servizio di 20.000 turisti che usufruirebbero, settimanalmente (per un complessivo di un milione di turisti a settimana) ed per tutto il periodo destagionalizzato, che è stato definito relativamente alla fascia temporale dal 1 ottobre al 30 aprile di ogni anno, una accoglienza turistica, di adeguato livello, nell’ambito dell’intero territorio del G.A.L Alto Salento;
b. descrivere e valutare le azioni da sostenere e quelle da intraprendere al fine di raggiungere e validare l’assetto programmatorio e di sviluppo inerente il progetto transitorio denominato “OSTUNI 2019” in cui si prevede per l’ottobre 2019 di ottimizzare una prima presenza, nel sopra citato periodo destagionalizzato, di 6.000 turisti a settimana che usufruirebbero delle prime 6 direttrici di visita all’uopo attrezzate;
c. inquadrare e condividere i vari scenari di progettazione parziale inerenti il sopra citato modello transitorio inerente a progetto “Ostuni 2019” di cui innanzi.
Per quanto afferisce al precedente punto a., trattandosi di un traguardo progettuale definitivo e da raggiungere a regime, ribadiamo quanto già in precedenza illustrato nell’ampia ed esaustiva Conferenza che fu tenuta nella nel Grand Hotel Masseria Santa Lucia lo scorso 21 aprile, richiamando i numerosi articoli stampa che seguirono.
L’intera Conferenza di Servizi ha sviluppato, pertantoun particolare focus per quanto afferisce all’approfondimento degli assetti e delle azioni che si rendono necessarie per completare l’intero quadro delle attività previste che sono state, nel corso della citata conferenza, approfondite e completamente inquadrate, anche in un ambito di fattibilità cronoprogrammatica.
Nel solco di questo programma di lavori conferenziali, l’inizio dei lavori è avvenuto con l’importante prolusione, da parte del Sindaco di Ostuni Gianfranco Coppola, il quale ha ribadito l’importanza di sviluppare, in favore dell’intero G.A.L. Alto Salento ed in particolare della Città capofila di Ostuni, l’intera road map cosi come si sta delineando in progetto transitorio, nella certezza che queste azioni sperimentali, oltre quelle definitive che seguiranno in Ostuni 20-20-20, potranno trovare accoglienza e sviluppo nell’ambito di altri G.A.L., già presenti e che campiscono l’intero territorio Pugliese.
Successivamente Roberto de Pascalis, in qualità di Presidente del Consorzio Mediterrae, è entrato direttamente nel merito, tracciando le linee di sviluppo dell’intero progetto che è stato articolato, in sintesi, secondo:
1) attività e proposte sviluppate a livello Nazionale e Regionale, in cui è stata biasimata l’assenza del Governatore della Regione Puglia per il particolare interpello che si voleva ad egli rivolgere; infatti, sono state evidenziate le azioni poste in essere, sia recentemente a livello Governativo a far data dal 1 giugno 2018, sia quelle da più anni reiterate, nei riguardi della Regione Puglia, a cui si recrimina, seppur licenziato nel 2017 un fantomatico Piano Strategico Turistico della Puglia, una continua assenza nell’ascolto delle istanze che mirano ad invitare di organizzare un tavolo di lavoro specializzato (parimenti proposto, a livello centrale in termini di un tavolo di discussione intergovernativa) laddove le problematiche della qualità dell’accoglienza turistica si coniugano nella scia di far diventare la Puglia un grande Hub Aeroportuale Diffuso (capace di 4 piste in classe “A” per il trasporto Wide Body Long Range) capace di accogliere un traffico turistico complessivo (tra voli domestici, intercontinentali e charter) di oltre 80 milioni di viaggiatori all’anno, con ciò assicurando almeno l’arrivo/partenze di almeno 30 milioni di turisti che utilizzerebbero questa modalità di trasporto long range, mentre altri 10 milioni di turisti potrebbero usufruire, nello short e medium range, della mobilità su gomma o per via ferroviaria oppure, ancora, navale; in pratica è stata evidenziata l’opportunità, nell’ottica di una modellazione turistica complessiva prospettata a regime, di poter accogliere ed ospitare in Puglia ed in Basilicata (includendo quest’ultima contigua regione, in quanto non è dotata di strutture aeronautiche per il servizio di trasporto aereo civile) inteso come macro sistema regionale, oltre 40 milioni di turisti, in modalità sia stagionale che destagionalizzata, i quali, nella previsione di un modesto spending pro-capite di 1.000€, potrebbero a movimentare una massa economica di oltre 40 miliardi €.
2) Attività proposte a livello locale sia del GAL Alto Salento sia a livello del Comune di Ostuni quali in particolare:
2.a. Sviluppo del citato 1°Progetto Preliminare «OSTUNI 2019»
2.b “Servizi innovativi per lo sviluppo del comparto turistico locale e a supporto della mobilità: il progetto INVESTMENT”, tale problematica è stata completamente evidenziata nello ambito della dettagliata Relazione dal Direttore di Tecnopolis la Dr.ssa Annicchiarico. Il progetto finanziato dal programma di cooperazione Interreg V-A Grecia Italia, vede la compartecipazione del Comune di Ostuni e di Tecnopolis , insieme, all’Università di Patrasso, al FSR della Grecia e dalla provincia di Taranto. Come obiettivo si pone la promozione di un sistema di mobilità intermodale efficiente e sostenibile; la valorizzazione del territorio attraverso itinerari turistici esperienziali e personalizzati; assistere gli operatori del trasporto e i policy maker. Innovazione a supporto di strutture ricettive, ristorazione, trasporti ed esercenti.
2.c. Organizzazione di APP dedicate al programma denominato «Brand Mediterrae» ed istituzione di un sito web market (ora in fase di allestimento) che raccoglie le migliori produzioni del centro-sud Italia appunto denominato Eat South Italy, che supporterà la commercializzazione di prodotti di garantita provenienza regionale e per esaltare la cultura e le tradizioni della cucina e dell’alimentazione Mediterranea, l’argomento è stato inquadrato nell’esauriente relazione del Vice Presidente del Consorzio Mediterrae il Dr. Giovanni Esposito. Il progetto è finalizzato a questi due importanti modelli di supporto e sostegno al market dei prodotti ad origine regionale riconosciuta. In particolar modo, ha dichiarato Esposito, il modello di App’s sono capaci di geo-localizzare sul territorio i vari associati al progetto Brand Mediterrae, progetto teso alla valorizzazione del territorio pugliese in primis, ma di tutto il Sud Italia e nella riscoperta degli usi e delle tradizioni produttive della nostra terra, ha concluso il vice Presidente.
2.d. Sostegno & Sviluppo di una efficiente rete di accoglienza (Hotel, B&B, AirB&B) e di una eccellente speciale struttura di ristorazione (Ristoranti, pizzerie, Hostarie, Wine Bar Brunch, ecc.) enogastronomica;
2.e. Sviluppo del «Progetto Cultura» ambito Finanziamento Europeo Bando Adrion per essere esteso a tutte le Città mete dei Turisti del Gal A.S. L’AD di Mediterrae Natalino Ventrella ha presentato l’opportunità del bando Arion, programma transnazionale europeo che opera per promuovere la cooperazione e la solidarietà tra otto Stati partner e le otto Regioni adriatiche. Obiettivo principale è la promozione dell’integrazione europea attraverso l’utilizzo delle ricche risorse naturali, culturali ed umane presenti sul territorio. Ha continuato Ventrella: l’obiettivo è la promozione del territorio locale e regionale, attraverso strutture reali e virtuali e nuovi modelli di business che abbracciano il campo dell’innovazione, il progetto è volto alla creazione di un nesso tra economia e cultura. Tra i principali obiettivi vi sono, offrire una nuova esperienza al turista-visitatore, valorizzazione del patrimonio culturale ed ambientale, gestione del patrimonio informativo, favore il ritorno all’investimento, il tutto, attraverso la creazione online di sistemi virtuali. Infatti, ha continuato Ventrella, il turista potrà, attraverso l’utilizzo di smartphone e tablet, acquisire info utili, ascoltare e guardare in maniera virtuale, attraverso una semplice ricerca tra monumenti, musei, gastronomia, shopping e cultura. Un vero e proprio tour guidato dove potrà consultare gli itinerari preordinati, suggeriti o potrà, il turista stesso, crearne uno nuovo a scelta. Piccoli marker adesivi saranno inseriti a fianco di ciascuna opera (statue, quadri, affreschi, alto e bassirilievi, ecc.), dove sarà possibile vedere video, immagini e animazioni tridimensionali, con collegamenti ad autori o personaggi storici, il tutto, con grande risparmio di stampanti. Abbiamo previsto, ha continuato Ventrella, l’utilizzo della navigazione Indoor, basata su emettitori bluetooth, il quale, consente al visitatore di farsi guidare all’interno degli edifici. Infine è stato previsto un car sharing per gli spostamenti dei turisti, per utilizzare il servizio delle macchine elettroniche a noleggio, basterà una semplice registrazione avendo a disposizione una patente ed una semplice carta di credito (anche pre-pagata). Non per ultimo, ha concluso Ventrella, particolare attenzione è stata data alla security sul territorio con l’utilizzo di particolari sistemi tecnologici di intelligence video analisis in 4k-hh, capaci di fornire informazioni in tempo reale delle anomalie comportamentali, identificazione facciale anche in strada e l’utilizzo di droni. Il finanziamento prevede una cifra massima di 2,5 milioni di euro con l’80% a fondo perduto.
2.f. Strutturazione, organizzazione ed implementazione di Corsi di «Team Building» per la formazione (hard Skill & Soft Skill) di manager provenienti da tutto il mondo per coniugare formazione e relax turistico con i propri familiari (azione in fase di organizzazione ed allestimento presso la Chiusa di Chietri a cura della Dr.ssa Teresa Palladino Pignatelli);
2.g. Sviluppo delle attività logistiche associate (mobilità di gruppo, dotazioni personali di auto ibride e/o elettriche con previsione di noleggio di breve termine, ecc.).
In Conclusione si auspica di poter continuare ed implementare l’intero progetto sperimentale e transitorio relativo al primo programma “OSTUNI 2019” con lo sviluppo e completo potenziamento delle seguenti attività:
a. Completamento del sistema delle APP per il Brand Mediterrae e del relativo web site market online
b. Sviluppo della raccolta massa dei dati richiesti, sulla base dell’importante collaborazione sollecitata al Comune di Ostuni in uno con tutti gli altri Comuni facenti parte del GAL Alto Salento (a supporto del “Progetto Cultura” di cui sopra, in ambito piano fi finanziamento Europeo Adrion)
c. Ricezione e trattazione di tutti i dati, sempre utili allo sviluppo del citato “Progetto Cultura” sulle attività produttive e logistiche, in riferimento all’impegno già assunto al riguardo dai rappresentanti di Confesercenti e di Federalberghi;
d. Estensione del “Progetto Cultura” a tutti i Comuni oggetto delle direttrici di visita (Andria per Castel del Monte, Alberobello, Bari, Brindisi, Lecce, Spinazzola e Taranto, oltre che Matera per quanto riguarda un primo coinvolgimento della Terra di Basilicata).
Nel Suo intervento conclusivo, l’Assessore al Turismo il dr. Vittorio Carparelli, dichiarando la propria disponibilità a sostenere l’iniziativa e a proporla anche nei paesi limitrofi facenti parte del GAL Alto Salento, ha sostenuto le linee guida dell’intera Giunta Coppola. L’iniziativa da egli stesso è stata giudicata “lodevole” in quanto denota un nuovo modello economico e di sviluppo territoriale, laddove saranno sempre ben accolte e disponibilità dei fondi comunitari, peraltro poco utilizzati nel Sud d’Italia, con l’auspicio di creare una forte “economia reale” sull’intero territorio.