VIDEO/Travolgono tre auto in sosta dopo inseguimento con i carabinieri da San Donaci a San Pancrazio Salentino. Due arresti

0
1351

Sono Denis Matic 27 anni (nell’immagine a sinistra) e Toni Marinkovic 28 anni (nell’immagine a destra), entrambi nati in Serbia e residenti nel campo nomadi di Napoli-Secondigliano, le due persone tratte in arresto in flagranza di reato dai Carabinieri delle Stazioni di San Donaci e San Pancrazio Salentino con le accuse di ricettazione, possesso di segni distintivi contraffatti, resistenza a pubblico ufficiale, possesso di attrezzi atti allo scasso e danneggiamento di veicoli privati sulla pubblica via.
L’arresto è maturato nel tardo pomeriggio di ieri, martedì 16 ottobre 2018, quando una pattuglia della Stazione di San Donaci nel corso di un servizio per le vie della città ha intercettato una Alfa Romeo Giulietta di colore bianco con a bordo 2 persone. Tra le informazioni in possesso ai militari dell’arma, pochi giorni fa, una vettura analoga era fuggita dopo aver incrociato un’altra auto dei carabinieri, a quel punto ai due è stato intimato l’”alt” ricevendo come risposta un tentativo di fuga. Da qui è partito un inseguimento fin nel comune di San Pancrazio Salentino terminato con la collisione della Giulietta contro tre auto parcheggiate a lato della strada, una BMW colpita per prima e poi in ordine un’Alfa Romeo 156 ed una Citroen C3.
Nell’impatto la Giulietta Alfa Romeo ha riportato la rottura del semiasse sinistro e i due fuggiaschi impossibilitati a proseguire in auto si sono dati alla fuga a piedi, Matic Denis è stato inseguito e bloccato dopo poco in via Duca d’Aosta. I due nomadi prima di darsi alla fuga si erano disfatti di guanti e passamontagna che avevano con loro.
Nell’autovettura sono stati rinvenuti attrezzi finalizzati allo scasso, sottoposti a sequestro, si tratta di una mazza ferrata, un piede di porco, un grosso cacciavite, nonché una paletta segnaletica del genere in uso alle forze di polizia e sul cruscotto anteriore un lampeggiante a luce azzurra regolarmente funzionante, ed alimentato dalla presa accendisigari.
Le ricerche effettuate nell’immediato hanno permesso di rintracciare anche il secondo nomade Toni Marinkovic, che grazie all’oscurità aveva trovato rifugio in un terreno adiacente via Bartolo Longo.
Dagli accertamenti effettuati sull’auto dei serbi è emerso che la targa presente sul veicolo è risultata rubata con regolare denuncia il 7 ottobre scorso nel commissariato di PS di Gallipoli (LE) ed appartiene ad una Ford Focus.
La Giulietta utilizzata dai malviventi non risulta rubata ma appartiene ad un pregiudicato di Napoli. I due prima di proseguire la propria “missione”  in provincia di Brindisi erano stati nelle zone di Palagiano (TA) dove non si esclude che abbiano potuto perpetrare qualche furto. Sono in corso specifici accertamenti anche se entrambi gli arrestati hanno comunque a loro attivo un nutrito curriculum.
Dopo le formalità di rito sono stati associati nella casa circondariale di Brindisi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.