Brindisi, centro fauna selvatica,Bozzetti (M5S): “Verrà riattivato il prossimo anno. Vigileremo perché ciò avvenga”

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“Il Centro di Recupero fauna selvatica della Provincia di Brindisi verrà finalmente riattivato il prossimo anno, con la collaborazione di Regione, Provincia e del Consorzio di Torre Guaceto e il totale riassorbimento dei 3 lavoratori della partecipata Santa Teresa Spa, che per oltre 16 anni hanno lavorato nel Centro”.

Così il consigliere del M5S Gianluca Bozzetti, al termine dell’incontro da lui richiesto con la Provincia di Brindisi, il consorzio di Torre Guaceto e l’assessorato regionale all’Agricoltura per chiedere la riapertura del Centro territoriale di prima accoglienza fauna selvatica della Provincia di Brindisi, chiuso in seguito al passaggio di competenze in materia di caccia dalle Province alle Regioni previsto dalla Legge Delrio.

“Finalmente, grazie al nostro pressing e alla fruttuosa collaborazione di tutti gli attori interessati – prosegue Bozzetti – si è riusciti ad avere tempi certi per la riapertura del Centro, che sarà possibile grazie ad un accordo da stipulare con la Regione Puglia e che permetterà di recuperare i 115 mila euro accantonati (e non utilizzati) dalla Giunta per il 2018 per la riattivazione del servizio. A questi andranno sommati i fondi per il 2019, così da permettere la copertura totale per tutto l’anno a venire, garantendo il funzionamento del servizio con la collaborazione tra Provincia e Consorzio di Torre Guaceto e con i due servizi che saranno divisi per competenza territoriale”.

La legge regionale n.59 del 2017 ha ridefinito le competenze in materia di caccia, confermando l’istituzione dei “Centri territoriali di prima accoglienza fauna selvatica in difficoltà”, coordinati da Osservatorio e Centro Recupero Selvatici Regionale di Bitetto. Un passaggio di competenze che aveva comportato la chiusura temporanea dei Centri già esistenti sul territorio pugliese e la necessità di provvedere alla riorganizzazione e istituzione di una nuova rete regionale dei centri di prima accoglienza. Nell’ambito di questa riorganizzazione la Regione con proprio atto aveva previsto un impegno di spesa di 115 mila euro per la riattivazione del Centro territoriale di prima accoglienza fauna selvatica della Provincia di Brindisi, suddividendo 90 mila euro per il centro recupero di Ostuni e 25 mila per il Consorzio di Torre Guaceto che si sarebbe occupato dello studio e monitoraggio della fauna acquatica.

“Fino ad  oggi però – prosegue Bozzetti – non c’era alcuna certezza sulla riattivazione del Centro che svolge attività fondamentali come l’accoglienza, la cura e la riabilitazione di esemplari di fauna selvatica feriti o in difficoltà e la raccolta dei dati numerici e patologici della fauna selvatica accolta, anche finalizzata al monitoraggio delle specie presenti nell’area territoriale di riferimento. Ora entrambi gli enti (Consorzio e Provincia) collaboreranno ognuno per i rispettivi ambiti di competenza e rispetto al tipo di accoglienza che potranno fornire alla fauna selvatica, dal canto nostro monitoreremo che gli impegni presi questo pomeriggio vengano rispettati nel più breve tempo possibile. Si tratta – conclude – di funzioni da ripristinare con urgenza perché facenti parte di un servizio pubblico che interessa la collettività. Ringrazio Assessorato, Provincia e Consorzio che, ognuno per la sua parte e competenza, si sono messi a disposizione per la risoluzione di un problema che non poteva più essere procrastinata”.  

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