L’Associazione “L’Ala Nascosta” si presenta alla città

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L’Associazione “L’Ala Nascosta” si presenta alla città con incontro dibattito in programma giovedì 10 gennaio alle ore 16,30 presso la sala di rappresentanza di Palazzo di Città.
Interverranno:
– il sindaco Francesco Zaccaria e l’assessore ai Servizi Sociali, Cinzia Caroli;
– don Sandro Ramirez, priore di Fasano che introdurrà l’incontro;
– mons. Giuseppe Favale, vescovo della diocesi che palerà sul tema: “L’ala di riserva di don Tonino Bello”;
– Giovanna Losavio, presidente dell’Associazione “L’ala nascosta” che presenterà il sodalizio;
– dott. Luigi Pugliese che affronterà il tema: “Non più disabili, ma persone speciali”;
– don Vito Palmisano, responsabile della catechesi diocesana per i disabili che affronterà il tema: “Agli occhi di Dio siamo tutti speciali”;
– dott.ssa Dora De Carolis che parlerà su “La dignità del disabile”;
L’Associazione “Calliope” curerà un momento musicale.
L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Fasano e l’incontro è rivolto a tutti.

L’ALA NASCOSTA
Il NOME dell’associazione s’ispira alla parole di don Tonino Bello: come lui siamo convinti che ognuno ha bisogno di stare con il proprio prossimo incontrandolo in modo vero e autentico. Senza questo tipo d’incontri restiamo con un’ala soltanto, non riusciamo a esprimere bene la nostra ricchezza e “voliamo bassi” nella vita.

COSA VOGLIAMO FARE
– Far incontrare persone non più con e non disabilità perché siamo tutti speciali, in modo da vivere in un clima di famiglia dove ciascuno può donare la ricchezza della propria persona e delle proprie conoscenze e trovarvi accoglienza.
– L’associazione si propone di creare un centro d’incontro presso la Parrocchia. S. MARIA DELLA SALETTE, aula catechistica Mattino:(lun-mar-gio-ven- dalle h.10 alle ore 12); il sabato uscite; Pomeriggio: (mar-giov.) dalla 15,30 alle 18,00 e presso la CHIESA MATRICE sala Comitato feste patronali. Mercoledì dalla h.10 alle h. 12

SI VUOLE COSI’
– offrire tempo e spazio di socializzazione, crescita e divertimento
– valorizzare la personalità di ciascuno
– creare amicizia e solidarietà
– tutelate la persona speciale e la sua famiglia.

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