Brindisi, rapina alla gioielleria del Centro Commerciale, gli arrestati tre giovanissimi dai 19 ai 22 anni

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Sono giovanissimi i tre rapinatori che le forze dell’ordine sono riuscite ad arrestare in seguito alla rapina di ieri, lunedì 14 gennaio 2019, ai danni della gioielleria Stroili Oro del Centro Commerciale “Le Colonne“ di Brindisi, raggiunta poco dopo le 13:20 passando, vestiti in tute bianche del tipo da lavoro edile, da una porta secondaria riservata al personale e raggiungendo la gioielleria; mentre uno di armato di pistola ha esploso un colpo in aria,il cui bossolo è stato ritrovato sul pavimento del centro commerciale,  gli altri muniti di mazza ferrata e piede di porco hanno frantumato le teche in vetro dove sono esposti i gioielli, presa la refurtiva e fuggiti all’esterno.
A finire in manetta Andrea Caroli, 19 anni, il più piccolo dei 3, Francesco Gorgoni, 21 anni e Stefano Musio, 22 anni. Tutti di Brindisi e residenti nel quartiere Sant’Elia del Capoluogo Adriatico.
Il commando che inizialmente pareva fosse formato da quattro persone, ne conterebbe cinque, con l’utilizzo di due auto: la Lancia Y, risultata poi essere di proprietà di Gorgoni, usata dai tre arrestati per fuggire dal Centro Commerciale e che, dopo un inseguimento terminato con tamponamento nei pressi del distaccato quartiere La Rosa, è stata abbandonata per un improbabile fuga a piedi terminata con dapprima il bloccaggio e poi l’arresto da parte dai poliziotti e una Alfa Romeo Giulietta, che si trova in questura come mezzo riconosciuto tra quelli usati per la rapina. Nella Lancia Y abbandonata i tre arrestati avevano inoltre lasciato passamontagna, guanti, una mazza e parte del bottino come  collane, anelli con diamanti, braccialetti tennis e orecchini dal valore di oltre centomila euro.
Contate le ore per un quarto componente, con le immagini delle telecamere di videosorveglianza del Centro Commerciale che hanno fatto luce sulla faccenda gli agenti delle Volanti e della Mobile di Brindisi, si sono fatti già una idea delle generalità di tutti i partecipanti all’azione criminale.
Per gli arrestati mercoledì dovrebbe svolgersi la convalida del fermo. Il pubblico Ministero che si occupa del caso è il sostituto Luca Miceli.