Dormitorio, Saponaro (Lega): “Qual è il rispetto della dignità umana,oggi vi tappate gli occhi domani racconteremo tragedie“

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L’intervento degli Ispettori della Asl con la conseguente intimazione di chiusura del Dormitoti di Via Prov.le per San Vito, dove è stata verificata la drammaticità di una situazione Igienico Sanitaria raccapricciante, dove non sono state garantite le minime garanzie di sicurezza, vedi l’assenza di estintori e di impianti elettrici di fortuna, con cucine da campo all’interno e esterno della struttura, esaltano le responsabilità giuridiche di questa Amministrazione Comunale, la incapacità di garantire nonostante i tanti solleciti di Prefetto e Questore avvenute nei mesi scorsi dopo il sopralluogo di alcuni Consiglieri Comunali di Opposizione che resero pubbliche le drammatiche situazione di degrado in cui vivevano gli ospiti del dormitorio.

Fu garantita una pulizia a spot da parte di Multiservizi e Ecotecnica ma non si è mai provveduto a garantire quei controlli sugli Accessi e sul rispetto degli orari di permanenza all’interno della struttura che è e rimane un dormitorio e non un centro di accoglienza cosi come chiesto dalla Prefettura, ancora una volta 250 persone all’interno nonostante il più volte richiamato il limite di ottanta.

Risulta strano e anomalo che vengano tacciati di Intolleranti che denuncia situazioni di Degrado, di Emarginazione totale e invece come buonisti chi consente a uomini di vivere in situazioni di intollerabili emergenze igienico sanitarie.

Chi si è voluto tappare gli occhi nel credo dell’accoglienza non può non avere responsabilità politiche e amministrative per le situazioni di pericolo messe in atto.

Ci sembra strano sfidare tutti ribadendo che nessuno dei 250 ospiti del dormitorio lascerà la città quando ci aspetteremmo una ricerca di soluzione che metta fine a una situazione non degna di una Società Civile.

Come hanno certificato gli Enti Preposti non osiamo immaginare cosa sarebbe potuto succedere se ci fossero state dell’emergenze dovute alla presenza di Bombole di gas e cucine arrangiate, meno proclami, meno discorsi di facciata e una piena coscienza della situazione con decisioni forti che diano risposte, soluzioni, di vivibilità per gli aventi diritto, con chi è in regola con le leggi vigenti.

Qual’è il rispetto della dignità umana, quale il rispetto di norme e leggi, oggi vi tappate gli occhi domani racconteremo tragedie.