Tuturano, PRI: “Valorizzare gli interventi di riqualificazione eseguiti”

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Recentemente il Consiglio Comunale ha approvato alla unanimità un ordine del giorno proposto dal Gruppo Consiliare del Partito Repubblicano Italiano con cui si impegna l’Amministrazione a destinare ad opere a farsi a Tuturano i ribassi d’asta, ammontanti a circa 700.000,00 Euro, realizzati a seguito dello svolgimento delle gare per l’esecuzione dei lavori previsti nel Piano di riqualificazione della Frazione.

Ma l’obiettivo da perseguire è anche quello di valorizzare al meglio gli interventi già eseguiti e in attesa di collaudo.

Intendiamo riferirci, in particolare, alla Piazza Regina Margherita e alla Torre di Sant’Anastasio, cuore e simbolo dell’identità culturale della Frazione, oggetto di importanti interventi di restauro.

Si tratta di decidere cosa fare di questi beni una volta ultimati i lavori e una volta liberata la piazza dalle reti di cantiere che ancora ne impediscono la libera fruizione.

Occorre rendere  viva e frequentata la piazza e pensare al miglior uso della Torre di S. Anastasio e delle sale attinenti.

A parere dei repubblicani tuturanesi l’idea di spostare la delegazione comunale nelle sale attinenti alla Torre è la migliore ipotesi possibile.

In questo modo si andrebbero a risolvere notevoli problematiche dell’attuale sede in via Adua: locali fatiscenti, mancanza di rampa per diversamente abili, rischio di chiusura per inagibilità dei locali.

Con lo spostamento si restituirebbe centralità ai servizi erogati dall’ufficio: servizi essenziali di cui la frazione non può fare a meno visto la distanza con la Città.

Ci auguriamo anche che Piazza Regina Margherita possa diventare pedonale.

La prossima apertura della Via Traetta, infatti, eviterebbe problemi di viabilità. Inoltre la proposta consentirebbe di preservare la nuova pavimentazione della Piazza, evitando che la zona diventi parcheggio.

Ancora ci piace l’idea di spostare in Piazza il mercato del mercoledì: in questo modo si consentirebbe di avere uno spazio adeguato centrale e pedonale per il commercio su aree pubbliche.

Questa nuova localizzazione del mercato, tra l’altro, consentirebbe la riapertura e l’utilizzo dei bagni pubblici in Largo Carità, ristrutturati ma chiusi da tempo.

Infine, ci auguriamo che presto venga riattivata la torre dell’orologio, ferma da tempo. Si tratterebbe soprattutto di un elemento simbolico ricco di significato che andrebbe ad completare il complesso recupero di Piazza Regina Margherita.

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