Farida, l’unico cortometraggio salentino in gara al Festival Internazionale “Tulipani di seta nera” di Rai Cinema Channel

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Si intitola “Farida” ed è l’unico cortometraggio salentino tra le trenta opere selezionate da Rai Cinema Channel per il Festival Internazionale “Tulipani di seta nera”.
La selezione ha permesso al lavoro cinematografico, come agli altri in gara, di poter essere pubblicato on line per vincere attraverso il maggior numero di visualizzazioni il premio Rai Cinema Channel per il gradimento del pubblico che verrà consegnato nella serata conclusiva del Festival che si terrà al teatro Brancaccio di Roma il giorno 5 maggio nel corso della quale saranno coinvolti anche i big del cinema e della televisione, che nell’ultimo anno hanno interpretato ruoli di alto valore culturale da rilanciare nelle piattaforme mediatiche tradizionali e sociali, per dare live motive di ispirazione all’anno di produzione televisiva e cinematografica.
Il Festival Internazionale del film corto “Tulipani di seta nera ” insieme a Rai Cinema Channel, valorizza ogni anno l’opera cortometraggio e documentario di interesse sociale portandolo alla ribalta mediatica Rai dai TG al Palinsesto di Rai Uno.
Questo il link con il quale visualizzare il corto salentino e permettere di farne crescere le visualizzazioni.
“Farida” è stato proiettato alla Camera dei Deputati il 4 ottobre 2016 in occasione della Giornata Nazionale in memoria delle vittime dell’ immigrazione ed in varie scuole della provincia di Roma , Lecce e Brindisi per parlare di inclusione ed integrazione.
Il corto affronta in maniera forte e diretta il tema dell’immigrazione attraverso i viaggi in mare e quello dell’inclusione narrando le storie di Farida, una bimba Siriana, e Fabien, un piccolo Rom, attraverso le quali emergono vicende di integrazione mancata e di integrazione riuscita; e lo si fa partendo dal luogo che per eccellenza dovrebbe porre le basi dell’integrazione e del cambiamento: la Scuola.
Entrambi i bambini protagonisti, scappano dalla loro terra spinti dallo stesso bisogno e dallo stesso sogno: realizzare un futuro migliore. La triste storia di Farida, che prende spunto da un fatto di cronaca realmente accaduto, diventa l’occasione per affrontare la tematica della diversità”.
L’opera, scritta dall’attrice salentina Maria Irene Vetrano insieme al regista tunisino Mohamed Zouaoui, che l’ha poi diretta, nasce da un progetto al quale contribuito l’Istituto Comprensivo “Giovanni Paolo II” di Roma, la Capitaneria di Porto Cesareo e Gallipoli e professionisti e artisti salentini tra cui lo stilista Principe Franz, la pittrice Rosalina Tondo; il pilota drone Emiliano Peluso, l’operatore subacqueo Gianluca Romano.
Maria Irene Vetrano spiega: “Farida, che racconta la storia di bambini che arrivano sui barconi, ha l’obiettivo di evidenziare una drammatica realtà che ci coinvolge pienamente, più di quanto noi crediamo o vogliamo credere. Una realtà che non può essere ignorata e che moralmente obbliga la nostra società a considerare l’integrazione del migrante, o di colui che è considerato “diverso”, possibile e sempre proficuamente perseguibile.
“Farida”, si è già aggiudicato il bando nazionale “Migrarti Cinema” del Ministero dei Beni Culturali e del Turismo, presentato nella 73esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia nella sezione Migrarti, ha vinto il premio della critica al Sahar International Short Film Festival di Manchester 2018, tre menzioni di merito per la sceneggiatura, la regia e la sostenibilità sociale al Sandalia Sustainability Film Festival (concorso internazionale organizzato in Sardegna), una menzione di merito per produzione e regia al Migrant Film Festival-Terre Vicine e Lontane (Festival Migrante Basilicata e Puglia) ed è stato tra i corti finalisti al Procida Film Festival 2018, al Children’s Film Festival of Bangladesh del 2017 , all’Ecozine Film Festival di Zaragoza (Spagna) del 2017 ed al Foggia Film Festival del 2017. Il corto è stato girato nel Salento (Guagnano, Porto Cesareo, Leverano) e a Roma.
Ha ottenuto il patrocinio, oltre che dell’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, anche dell’Ente “Marina Protetta di Porto Cesareo”, dei Comuni di Guagnano e di Porto Cesareo, delle Associazioni “Ciao Onlus” di Roma e “Un genitore per amico” di Prato.
La colonna sonora è di Marco Werba; la fotografia di Mario Leclere; le scenografie ed i costumi di Valentina Nuccitelli.
Nel cast, oltre che lo stesso regista Mohamed Zouaoui e l’attrice Maria Irene Vetrano, anche Benamara Miloud Mourad, Francesca Gangale, Fatima Zahra Chaddadi, Nicol Ripanucci, Abdel Mounim Chaddadi, Fabien Nicolici. Oronzo Valentino, Mario Macchia, Riccardo Soriano, Sagace Rosa e Sara El Debuch