Spaccate nei negozi di abbigliamento a Brindisi e San Pietro, la Polizia ritrova merce rubata e armi

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La spaccata nella notte di oggi, sabato 11 maggio 2019, poco dopo le 4:30 alla vetrina negozio Black Sheep in Corso Umberto a Brindisi, era terminata con diversi capi di abbigliamento portati via dai malviventi, che avevano attuato il colpo dopo aver appunto sfondato la vetrina con una Fiat Panda abbandonata poi sul posto e una volta all’interno del locale portato via tutto quello che potevano arraffare prima dell’arrivo delle Forze dell’Ordine.
A rovinare la festa ai ladri però ci hanno pensato  gli agenti dell’Unità Falchi della Squadra Mobile che, insieme ai colleghi dell’Antirapina e delle Sezioni Antidroga e di Contrasto al Crimine Diffuso hanno sin dalle prime ore successive al colpo indagato e individuato le piste su cui investigare e, agendo insieme, hanno posto la loro attenzione su un casolare in apparente stato di abbandono sulla Litoranea Salentina a sud di Brindisi.
Qui i poliziotti hanno rinvenuto un fucile calibro 12 con serbatoio rifornito di cartucce, una pistola a salve del tipo scacciacani e, all’interno di un vecchio mobile, alcune grandi buste in cellophane piene di capi di abbigliamento cha avevano ancora le targhette di produzione e i prezzi di vendita al dettaglio dei negozi derubati. Gli indumenti di una delle buste rinvenute risultavano infatti in parte essere quelli asportati in nottata presso il negozio brindisino, mentre altri erano riconducibili al furto avvenuto con le stesse modalità a San Pietro Vernotico qualche ora dopo quello nel Capoluogo dove i banditi avevano usato sempre la Panda come testa d’ariete per la verina del negozio Jap Trend e qui, dopo aver arraffato gli indumenti, all’arrivo di una pattuglia dell’Istituto di Vigilanza Vigilnova, avevano sparato due colpi contro le guardie giurate in auto colpendo la vettura solo una volta e non in maniera pericolosa e poi fuggendo a bordo di una Giulietta di colore nero.
Il colpo brindisino a BlackSheep, tra l’altro, era già stato provato con la stessa modalità nella notte di venerdì scorso ma non  era andato a buon fine.
I capi di abbigliamento ritrovati sono stati già restituiti ai titolari dei negozi di Brindisi e San Pietro Vernotico.
Sul materiale balistico sequestrato e repertato dalla Polizia Scientifica saranno effettuati i necessari accertamenti tecnici.