Taurino: “Svegliate il coordinatore cittadino della Lega Giovanni Signore”

Riceviamo e pubblichiamo una nota di Paolo Taurino Coordinatore Provinciale Lega Brindisi (Commissariato.

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Invito il coordinatore cittadino della Lega Brindisi Giovanni Signore a prestare attenzione e a intervenire sulle problematiche della città e non solo alla sua elezione al consiglio comunale perché la sentenza pronunciata ieri, 7 maggio 2018, dal Tribunale di Brindisi sull’accoltellamento avvenuto nel parcheggio del centro commerciale Le Colonne non può passare inosservata ma impone una riflessione e un intervento immediato per garantire sicurezza e ripristinare la legalità.

Non è tollerabile che si verifichino episodi come quello oggetto del giudizio del Tribunale e prima ancora dell’arresto operato dagli agenti della sezione Volanti di Brindisi: come si ricorderà,un brindisino ha ferito un giovane di nazionalità nigeriano, usando un temperino, nel corso di una lite nata per la gestione – abusiva – degli stalli a pagamento sul piazzale antistante il centro commerciale. E per questo è stato condannato alla pena di un anno e sei mesi (in primo grado).

Ritengo sia necessario sollecitare un intervento delle forze dell’ordine e del prefetto, Valerio Valenti, da sempre sensibile alle tematiche legate alla sicurezza e alla legalità. Per questo invito il coordinatore cittadino a scrivere una lettera al prefetto. Purtroppo, da diverso tempo ormai, siamo costretti a prendere atto del fatto che le zone dei parcheggi in uso ai centri commerciali nel Brindisino sono diventate terre in cui sono presenti campi Rom e abusivi che si contendono gli stalli chiedendo il pagamento di un’offerta – la chiamano così – agli automobilisti.

Gli ultimi interventi a Brindisi risalgono ai mesi scorsi, ad opera degli agenti della polizia locale, allora al comando di Teodoro Nigro, ora passato a Cisternino. Caro coordinatore ti chiedo se i brindisini debbano aspettare che accada altro, che ci sia una tragedia, prima che la questione venga da te sollevata e affrontata.

E’ una situazione assurda. I centri commerciali hanno responsabilità e, quindi, l’obbligo di segnalare tutte le anomalie alle forze dell’ordine.

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