M5S, la senatrice pugliese Patty L’Abbate nuovo capogruppo del movimento in Commissione Ambiente

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E’ Patty L’Abbate, senatrice della Repubblica per il M5S, la nuova Capogruppo del MoVimento della 13ima Commissione permanente Territorio, Ambiente e Beni Ambientali.

Già membro della Commissione dal 23 marzo 2018, è stata eletta dai suoi colleghi al termine di una riunione convocata appositamente.

“E’ un grande onore e onere per me ricevere dal MoVimento la nomina a Capogruppo della 13ima Commissione permanente Territorio, Ambiente e Beni Ambientali, perché l’attenzione a questi temi e uno sviluppo del Paese e della regolamentazione in tal senso rappresenta, ormai, in modo inequivocabile la vocazione futura della nostra nazione. E un dovere umano e morale per noi stessi e per i nostri figli” ha detto la senatrice della Repubblica per il M5S, Patty L’Abbate.

La senatrice, pugliese nata a Polignano, è esperta di green economy ed energie rinnovabili, è un’economista ecologico e dottore di ricerca in gestione delle risorse naturali, studiosa di Nicholas Georgescu Roegen e membro dell’associazione internazionale degli economisti ecologici (Isee).

Eletta al Senato nel collegio uninominale della sua città, oggi con il suo impegno sui temi ambientali, energie alternative e sostenibilità, è già firmataria di due atti di sindacato ispettivo e quattro Ddl con misure di promozione della sostenibilità ambientale e dell’economia circolare, e di un emendamento nella legge di bilancio che riconosce un credito d’imposta per le spese sostenute dalle imprese che scelgono prodotti realizzati in materiale proveniente dalla raccolta differenziata.

E’ stata presente in qualità di delegata parlamentare, alla Conferenza Onu sul clima “Cop24” di Katowice e ha promosso la prima conferenza Icesp al Senato.
Oggi conquista un ruolo di importante responsabilità come quello rappresentato dal Capogruppo M5S della Commissione permanente “Territorio, Ambiente e Beni Ambientali” .
“L’Italia è molto avanti per quanto riguarda la ricerca, ma ancora indietro dal punto di vista dell’applicazione delle tecnologie, questo vuol dire che bisogna intervenire concretamente sulla produzione” premette la ricercatrice.
“Anche in questo ruolo, come ogni giorno faccio nella mia vita professionale e personale, mi spenderò nel proseguo della mia missione, e mi impegnerò a collaborare con i miei colleghi nel coordinamento del nostro gruppo di commissione per raggiungere gli obiettivi del contratto di Governo e supportando il lavoro della presidente Moronese” ha concluso la senatrice.