De Punzio (FdI): “Sindaco, quando penserete un po’ anche ai brindisini?”

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E’ curioso come il Segretario Generale della Cgil Antonio Macchia, invece di preoccuparsi dei problemi occupazionali di Brindisi, delle vertenze ancora pendenti, pensi esclusivamente alle problematiche attinenti al Dormitorio.
Il Segretario della Cgil parla di reati contro l’umanità e di atti crudeli, a seguito dello sgombero OBBLIGATO del Dormitorio di via Provinciale per San Vito, rivolgendo un appello a chi di competenza nel voler provvedere a fornire in comodato abitazioni abbandonate o a locare a prezzo simbolico posti letto in immobili ubicati in città.
Parla di Ispezione da parte della ASL chiesta e ottenuta da quella “opposizione” che mira e tende a perseguire linee politiche razziste e xenofobe.
Parla, ancora, di intolleranza celata dalla necessità di ripristino dell’ordine pubblico.
Viene spontaneo chiedersi, a questo punto, se la CGIL:
– fosse all’oscuro ed ignorasse le condizioni in cui versava il Dormitorio sino ad oggi ed il motivo per il quale non si adoperava preventivamente in tal senso;
– pur di non procedere allo sgombero, fosse ben lieta di rendere la città, tutta, connivente con le comprovate violazioni delle primarie norme di igiene, sanitarie e sicurezza di questa struttura, vedasi la rimozione delle bombole a gas, illecitamente introdotte nella struttura, che ricordiamo è ubicata all’interno delle mura della città;
– abbia mai manifestato in favore dei cittadini brindisini in evidenti condizioni di precarietà, preoccupandosi di reperire loro un alloggio a titolo gratuito e/o ad un prezzo simbolico, minacciando di denunciare chi era nel dovere e potere di farlo e non vi provvedeva.
Le argomentazioni addotte dal Segretario sono strumentali, mirano a tacitare le problematiche insistenti nel Dormitorio e a fare propaganda politica.
Probabilmente, proprio quella “opposizione”, che il Segretario qualifica come razzista e xenofoba, restituirà agli ospiti della struttura la dignità e garantirà alla città la sicurezza di cui necessità.
Se dovesse avanzare del tempo, Sindaco, iniziamo anche a preoccuparci dei problemi in cui versa la città, che non sono pochi; i cittadini sono insoddisfatti e insofferenti, abbandonati al loro triste destino tanto dall’Amministrazione, che continua ad essere inconcludente, quanto dalla Regione Puglia (con la quale l’Amministrazione dovrebbe avere un filo diretto) che, a vario titolo, continua a sostenere gli altri capoluoghi pugliesi.
Sicurezza, lavoro, pianificazione futura, legalità, trasparenza, illuminazione pubblica, strade, verde, parchi, solo per citare qualche tematica da affrontare e risolvere, perché è giunto il momento che la città riceva delle risposte concrete.