Brindisi, lettera aperta dei commercianti di Corso Garibaldi. “Rischiamo il collasso economico, si riapra al traffico”

0
30

Con la presente, noi commercianti di corso Garibaldi intendiamo rivolgere una accorata richiesta di aiuto alla classe politica Brindisina ed alla cittadinanza tutta.
Lamentiamo oramai da tanto tempo la mancanza di parcheggi, la necessità di un potenziamento dei mezzi pubblici, una maggiore vigilanza notturna, la creazione di un valido programma di eventi, l’attuazione di un piano efficace della viabilità.
Dal 1° Maggio scorso si aggiunge a queste necessità alle quali non abbiamo ricevuto mai risposte concrete la decisione di chiudere al traffico corso Garibaldi, fino al 30 settembre dalle ore 18:00.
Abbiamo purtroppo riscontrato che tanti clienti – anche i più affezionati – sono stati costretti ad abbandonare i nostri punti vendita. Ci sentiamo ripetere continuamente frasi del tipo: “Non vengo più perché perdo un’ora per trovare parcheggio”, oppure “mi dispiace, non me la sento di perdermi tra le viuzze del centro”.
La verità è che nei giorni festivi, vi sono tanti cittadini che non lavorano o sono più liberi e che pertanto sono disponibili ad affrontare alcuni disagi (parcheggiare a diverse centinaia di metri, restare imbottigliati nel traffico, ecc.) pur di godere di un paio d’ore di shopping o di passeggiata.
Nei giorni feriali, invece, sono pochissimi i Brindisini che si riversano in corso Garibaldi, proprio perché la maggior parte di loro, essendo impegnata con il lavoro, ha poco tempo a disposizione per fare acquisti ed è costretta quindi a rinunciare, scegliendo di riversarsi in zone di più facile accesso, come i centri commerciali.

Per queste ragioni,
CHIEDIAMO

1) AL SINDACO, AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO ED A TUTTI I CONSIGLIERI
COMUNALI
di sostenere una mozione con la quale si chiede all’Amministrazione di:
– Ripristinare l’apertura di corso Garibaldi

2) AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE
di volere convocare un Consiglio comunale urgente al fine di consentire di discutere e votare la suddetta mozione.

3) AI GIORNALISTI
di sostenerci e di dare la massima diffusione alla presente richiesta di aiuto. Vi chiediamo, altresì, di abbandonare forme semplicistiche di comunicazione della notizia (quali sondaggi corso Garibaldi chiuso o aperto?) e di spiegare, invece, le vere ragioni della nostra richiesta. Confidiamo molto nel vostro ruolo sociale.

4) AI PARTITI E MOVIMENTI POLITICI E DELLA SOCIETA’ CIVILE, AI PARROCI, ALLE
ORGANIZZAZIONI SINDACALI E DI CATEGORIA, ALLA CITTADINANZA TUTTA
di non abbandonarci in questa nostra richiesta di aiuto. Questa nostra lettera aperta non è scritta da avidi commercianti che, pur di arricchirsi, sono pronti a tutto, ma muove al contrario dalla disperazione di tanti commercianti che, principalmente a causa della crisi, non riescono ad andare avanti, a pagare gli affitti, e a pagare lo stipendio a tanti padri e madri di famiglia.
Siamo certi che la realizzazione dei servizi richiesti, possa contribuire a risollevare il commercio nel centro di Brindisi.
Noi siamo convinti che questo tentativo vada fatto e che questa soluzione possa salvare diverse attività commerciali e tanti posti di lavoro.
Il nostro non è un desiderio di contrapposizione con l’Amministrazione comunale né con i cittadini, ma un tentativo di collaborare per la creazione di un polo commerciale del centro i cui benefici ricadrebbero su tutta la città.

LE ATTIVITA’ ADERENTI:
Corso 39, Tabacchino, Poppy, Brums, Quattro erre cafe, Days cream, Kost, Principe della patata, Kiara, Errico, Marta Martinez, Sion, Manfreda Francesco, American bar, Varaiety, Orologiaio, Mela chic, Sorbino, Dorabella, Blue sand, Intimo più, Lux, Donna più, Taitu, Gipsy, Gioielleria Fischetti, L’angolo, Marten, Fastweb, Boscaini, Eddicott, Morelli, Lomeb, Primigi, Ausonia, Scarparo, Bungaro, Dok, Studio legale Iaia, Tecnocasa, Baby griffe, Manfreda, Tirisi, Basket Brindisi, Nissolino corsi, Anelli, De Bernardi, Dental service, Barberia Rossano, Numeri Primi.