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Consiglio Ordine Avvocati di Brindisi, si vota domani: ecco i programmi delle tre aggregazioni

BRINDISI – Domani, 22 luglio, tutti gli avvocati della provincia di Brindisi tornano al voto, dopo due anni. Si costituirà, dunque, il nuovo Consiglio dell’Ordine degli Avvocati che uscirà dalle tre aggregazioni presentate: “Uniti per l’Avvocatura – Unità per l’Avvocatura”, capeggiato dall’avvocato Claudio Consales, “Nuova Vita Forense”, sotto la guida dell’avocato Daniela Faggiano, e “Avvocatura Liberale” con Dario Lolli.

Si vota domani e martedì 23 luglio sempre dalle 9:00 alle 14:00, presso la biblioteca del Tribunale, e subito dopo si procederà con lo spoglio. Si possono votare fino a dieci candidati, rispettando in maniera sacrosanta le proporzioni di genere (con un minimo di quattro per genere). Sono tre le aggregazioni che seppure abbiano programmi differenti, tutte puntano a cercare di migliorare i servizi all’interno del Tribunale di Brindisi e non solo, eventualmente raccogliendo anche suggerimenti provenienti dall’avvocatura in genere.

Ecco il programma stigmatizzato in 16 punti di “Uniti per l’Avvocatura – Unità per l’Avvocatura” (due aggregazioni unite): 1) Recuperare l’unità dell’avvocatura e lavorare al servizio dei colleghi per affrontare al meglio gli impegni e le sfide attuali della professione; 2) sostenere l’autonomia e l’indipendenza degli avvocati, valorizzandone le competenze e la funzione sociale di garanti della tutela dei diritti e degli interessi legittimi di tutti; 3) mettere l’Ordine al centro dei rapporti tra i cittadini e la giustizia, rendendo stabile il confronto con le istituzioni territoriali e nazionali; 4) attuare in anticipo la riforma della Scuola Forense, avvalendosi anche del Comitato Scientifico della Fondazione dell’Avvocatura della Provincia di Brindisi; 5) favorire i giovani avvocati, creando un servizio di domanda-offerta delle collaborazioni professionali; 6) orientare le giovane avvocatura verso percorsi formativi per il conseguimento di specializzazioni nelle diverse discipline forensi, anche attraverso l’individuazione di nuovi settori dove possono emergere opportunità di lavoro; 7) promuovere la deontologia, contrastando eventuali pratiche scorrette nell’esercizio della professione e del rapporto tra colleghi; 8) proseguire e rafforzare il dialogo tra l’Ordine ed il Tribunale di Brindisi per la soluzione della problematiche connesse allo svolgimento delle udienze ed, in generale, alle dinamiche processuali ed al funzionamento delle cancellerie; 9) rivisitare le regole già esistenti per l’accesso degli avvocati alle liste del patrocinio a spese dello Stato, in modo da consentire l’iscrizione ai colleghi che fino ad ora ne sono rimasti esclusi; 10) difendere il giusto compenso dell’avvocato attraverso la revisione dei protocolli di liquidazione nel processo civile e penale, l’estensione della disciplina nell’equo compenso e l’introduzione di procedure semplificate per il recupero dei crediti professionali; 11) dare vita alla Camera Arbitrale e promuovere una cultura della mediazione attraverso incontri teorico-pratici con magistrati ed altre parti sociali, 12) promuovere le iniziative del CPO (Comitato Pari Opportunità) tese ad agevolare lo svolgimento della professione nel rispetto della parità del genere; 13) coinvolgere tutti gli iscritti all’Albo sui temi più attuali con assemblee da tenersi almeno una volta a trimestre; 14) impegnarsi a contrastare Società ed Associazioni che violano il divieto di accaparramento di clientela; 15) portare a compimento l’istituzione dell’Organismo di Composizione della Crisi da sovraindebitamento dell’Ordine degli Avvocati di Brindisi; 16) istituire presso l’Ordine un front office sulla mediazione familiare, con l’ausilio di colleghi e psicologi esperti del settore famiglia e minori, in collaborazione con la Sezione Famiglia del Tribunale di Brindisi e con i centri d’ascolto territoriali.

Gli avvocati aspiranti consiglieri per “Uniti per l’Avvocatura” sono: Claudio Consales, Maria Anna Luigina Altavilla, Fabrizio Anglani, Ilaria Crescenzo, Angela M. Rosaria Epifani, Giampiero Iaia, Cosimo Lodeserto, Elisa Minerva, Stefano Morgese, Stefani Ester Spina; gli avvocati per “Unità per l’Avvocatura” sono: Maria Rosaria Caliandro, Maria Elisabetta Caputo, Biagio Francesco Leo, Gianvito Lillo, Clementina Spagnolo.

Questo, invece, il programma dell’aggregazione “Nuova Vita Forense”, in otto punti: 1) Trasparenza: a) comunicazione di tutte le attività e le delibere del COA, nei limiti della privacy, e pubblicazione dei rendiconti della Fondazione, dell’Organismo di Mediazione e del Comitato Pari Opportunità; b) rotazione nelle cariche dei componenti del Consiglio Direttivo della Fondazione, dell’Organismo di Mediazione e del Comitato Pari Opportunità (C.P.O.) e della Fondazione, da eleggersi dall’assemblea e non più nominati dal COA; c) rotazione nelle assegnazioni degli incarichi da parte delle Autorità Giudiziarie e degli Enti Pubblici del territorio; d) istituzione di un albo per la pubblicazione dell’elenco dei mediatori, arbitri, curatori, tutori di minori stranieri; 2) Funzionamento delle strutture e degli organismo dell’Ordine: a) apertura della segreteria dal lunedì al venerdì; b) istituzione dello “Sportello di ascolto per l’Avvocato”; c) istituzione dello “Sportello del cittadino”, in attuazione della legge professionale; d) istituzione della “Commissione famiglia”; e) individuazione di un referente del Consiglio dell’Ordine per i rapporti con gli Uffici Giudiziari, le cancellerie e l’UNEP; f) libera utilizzazione della sala della biblioteca dell’Ordine da parte di tutte le associazioni forensi territoriali e, in genere, per finalità culturali e di interesse generale; g) costituzione Camera Arbitrale degli Avvocati di Brindisi, promuovendo l’arbitrato come processo alternativo a quello ordinario, mediante la costituzione di uno sportellodi supporto presso il COA; h) costituzione di un Osservatorio civile e di un Osservatorio penale permanente sull’esercizio della giurisdizione (art. 2, co. 2, Regolamento CNF 4/2013) coinvolgendo anche il personale delle cancellerie, al fine di favorire un dialogo proficuo con gli uffici giudiziari del Circondario, anche per il rispetto dei parametri forensi nella liquidazione in sentenza delle competenze; i) incontri periodici, a cadenza fissa, per monitorare l’esercizio delle attività giurisdizionali, previo confronto con gli iscritti, anche nelle forme assembleari; j) costituzione di un Comitato di sorveglianza paritetico, composto da consiglieri-iscritti- rappresentanti degli enti privati e pubblici per vigilare sulla correttezza delle procedure di affidamento degli incarichi legali e per favorire la rotazione dei medesimi; k) garantire una concreta ed effettiva operatività delle Commissioni consiliari, delegando ad esse funzioni consultive, conoscitive ed istruttorie per materia o aree tematiche, in applicazione dell’art. 32 dell’Ordinamento forense, curandone la composizione, ampliata nel rispetto del criterio e dei principi dell’equilibrio di genere e delle minoranze rappresentative; 3) Riduzione dei costi per gli iscritti: a) riduzione della quota di iscrizione all’Albo mediante razionalizzazione delle risorse disponibili; b) contenimento della tassa di opinamento per i pareri di congruità; c) gratuità della richiesta di accesso al Gratuito Patrocinio, in adeguamento alla prassi di altri Ordini; d) sportello permanente per le emergenze operative del PCT e rete wi-fi nel Palazzo di Giustizia; e) potenziamento delle risorse bibliotecarie, anche attraverso il completamento della loro informatizzazione e digitalizzazione, soprattutto a supporto dei giovani Avvocati; f) estensione del servizio per il reperimento dei dati anagrafici in convenzione con i Comuni; g) istituzione di una Commissione giovani Avvocati per attivare servizi a sostegno degli iscritti under 45; h) avviare con gli ordini e le associazioni forensi la revisione del sistema di contribuzione previdenziale, informato ai principi di progressività e proporzionalità, in ragione del reddito del singolo iscritto; azione incisiva su Cassa Forense e accesso ai Fondi europei; i) costituzione del Fondo Ordine degli Avvocati a beneficio degli iscritti in situazioni di difficoltà, finanziato mediante conferimento di quota parte dell’attuale contributo annuale di iscrizione all’Ordine; j) individuare prassi condivise tra Consiglio dell’Ordine e uffici giudiziari del distretto di Corte di Appello per la liquidazione dei compensi dei difensori delle persone ammesse al beneficio e monitorare, attraverso l’istituzione di una commissione, la fase conseguente all’emissione della fattura elettronica; 4) Protocolli degli Uffici Giudiziari per agevolare l’attività forense: a) ratifica della convenzione del CNF relativa al gratuito patrocinio civile; b) orari e calendari degli Uffici Giudiziari; c) razionalizzazione e ottimizzazione nello svolgimento delle udienze, specialmente civili, con l’adozione di fasce orarie; d) programmazione dei rinvii delle udienze con tempestiva comunicazione. 5) Coordinamento tra Consiglio dell’Ordine, associazioni ed istituzioni scolastiche del territorio: a) istituzione di una Consulta permanente con le associazioni forensi, anche di carattere internazionale, assumendo iniziative che coinvolgano anche gli avvocati comunitari, al fine di garantire una maggiore qualità della formazione forense, e organizzando eventi culturali che favoriscano le relazioni fra Colleghi; b) calendarizzazione degli eventi formativi, in modo da evitare la sovrapposizione dei corsi di aggiornamento professionale; c) sensibilizzazione dei cittadini e degli alunni sui temi della giustizia e della legalità mediante iniziative da realizzare in collaborazione con le scuole del territorio; d) valorizzare l’operato del Comitato Pari Opportunità quale strumento di concreta promozione dei principi di uguaglianza. 6) Badge di accesso: distribuzione a tutti gli iscritti del badge di accesso al Tribunale dall’ingresso laterale; 7) Organismo di composizione delle crisi: istituzione dell’Organismo di Composizione delle Crisi; 8) Partecipazione ai POI ed ai progetti europei: istituzione di uno Sportello per consentire informazioni per la partecipazione finalizzata alla diffusione della cultura della legalità con la collaborazione di giovani praticanti e nuovi Avvocati.

I candidati di “Nuova Vita Forense” sono: Daniela Faggiano, Marcello Biscosi, Luigia Cassone, Giacomo Cercellera, Roberta De Castro, Felice Grassi, Oreste Marzo, Francesco Orlandino, Daniela Passaro, Giuseppina Santomanco.

Ecco, infine, il programma dell’ultima aggregazione, “Avvocatura Liberale”: propone di apportare un cambiamento nell’attuale assetto al governo dell’Ordine, superando le criticità che allo stato attuale molti degli avvocati lamentano; razionalizzare i costi; potenziare i protocolli anche attraverso l’istituzione di commissioni per aree specializzate; porre maggiore attenzione alla formazione anche dei tirocinanti; favorire iniziative per la fissazione di criteri di trasparenza nella assegnazione degli incarichi giudiziari e maggiore attenzione e cura per gli ambienti di lavoro; implementare le tecniche informatiche di contatto ed informazione verso i colleghi; perseguire attività istituzionali per la piena attuazione della legge sull’equo compenso; valorizzare gli interventi dell’Ordine per una migliore gestione delle udienze civili e penali, anche presso l’Ufficio del Giudice di Pace.

Gli avvocati candidati nella lista “Avvocatura Liberale” sono: Dario Lolli, Angelo Caforio, Gianfrancesco Castrignanò, Leonardo Contessa, Italia Ditano, Miranda Fiore, Serena Missere, Camen Monopoli, Albino Quarta e Carlo Verusio.

Gli avvocati, invece, candidati come indipendenti sono: Ferdinando De Giosa, Andrea Francesco D’Arpe ed Angelo Caniglia.

Tommaso Lamarina

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