CAROVNIGNO – I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Brindisi unitamente al locale Nucleo Ispettorato del Lavoro, nel corso dei controlli effettuati nell’ambito del territorio provinciale finalizzati al contrasto di tutte quelle forme di sfruttamento o mancato rispetto delle normative di sicurezza sul lavoro, ma anche tese al contrasto di tutte quelle condotte che vanno ad inquinare l’ambiente circostante, al termine degli accertamenti hanno deferito in stato di libertà il titolare di un’attività commerciale di materiale edile.

In particolare il soggetto denunciato è stato ritenuto responsabile di aver gestito illecitamente i rifiuti nonché, in alcuni casi è stato accertato anche il pregresso incendio di altri. Inoltre lo stesso ha realizzato in modo abusivo un deposito incontrollato ove stoccava i rifiuti speciali nonché una tubazione per il lavaggio del materiale lavorato e creato ad “hoc” uno scarico industriale anch’esso abusivo, e una discarica di materiale inerte. Infine è stata appurata l’assenza di idonea cartellonistica per la necessaria avvertenza contro gli infortuni sul lavoro, e il mancato rispetto della normativa contrattuale relativa alla sicurezza sul lavoro. Ultima violazione contestata è relativa all’avvio della propria attività in assenza di alcuna autorizzazione.

L’intero locale adibito a segheria e area circostante di circa 500 mq sono stati sottoposti a sequestro.