Reddito di cittadinanza, nel Brindisino 7.661 le richieste andate a buon fine

Riceviamo e pubblichiamo una nota dell'onorevole avvocato Giovanni Luca Aresta in merito ai dati del redditto di cittadinanza in provincia di Brindisi e Taranto

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Superano le 82.500 unità le richieste accolte per il riconoscimento del Reddito di Cittadinanza in Puglia. Lo rende noto il deputato del Movimento 5 Stelle, Giovanni Luca Aresta, dopo la pubblicazione dei dati INPS. “Numeri importanti, che certificano qualora ce ne fosse ancora bisogno – commenta il parlamentare mesagnese – quanto fosse necessario ed urgente varare queste importantissime misure di sostegno alle tante famiglie in difficoltà economica presenti in tutta Italia.

Solo in provincia di Taranto sono state accolte 14.058 domande, mentre ammontano a 7.661 le richieste andate a buon fine in provincia di Brindisi (il numero più basso registrato nella nostra Regione)”. “Reddito e pensione di cittadinanza, fortemente voluti dal M5S per contrastare la povertà e per attuare l’inclusione sociale e lavorativa – prosegue Aresta – sono entrati nel vivo da circa quattro mesi e hanno già raggiunto, in tutta Italia, oltre due milioni di persone suddivise in circa 840 mila nuclei familiari. Ma il RdC non è solo questo: il provvedimento ha introdotto incentivi per i datori di lavoro che assumono, con contratto di lavoro subordinato a tempo pieno e indeterminato, i beneficiari del Reddito di Cittadinanza.

Un’altra delle novità introdotte è rappresentata dai Navigator, che avranno il compito di accompagnare i percettori del RdC in un percorso formativo e di ricollocamento nel mondo del lavoro. A tal proposito, al fine di incrementare l’offerta di lavoro in tutto il Paese, il Governo ha inoltre emanato il decreto crescita e il decreto sblocca cantieri, entrambi recentemente convertiti in legge dal Parlamento: con essi abbiamo introdotto misure per il rilancio degli investimenti privati e pubblici, insieme a importanti misure fiscali per la crescita economica. Non in ordine di minore importanza, grazie alle misure introdotte dal Governo in coordinamento con Anpal e Regioni, tra qualche settimana i Comuni potranno far sottoscrivere il ‘Patto per il lavoro’ a moltissimi beneficiari di RdC, i quali, in attesa di un lavoro e di un percorso di formazione garantito attraverso la rete dei Centri per l’impiego, potranno prestare dalle 8 alle 16 ore di volontariato nei paesi e nelle città”, conclude il deputato del M5S.