TORRE LAPILLLO – È stato davvero provvidenziale l’intervento effettuato da un dirigente della Mens Sana Mesagne, che ha salvato la vita ad una bimba di 23 mesi, soffocatasi con il cibo.

Si tratta di Alberto Facecchia, 70enne dirigente mensanino, che ieri si è reso protagonista di un intervento salvavita. Il corso per l’uso del defibrillatore, organizzato dalla Mens Sana Mesagne con il Dott. Francesco Pastore, gli ha permesso di soccorrere una bambina in pericolo di vita.

Nella serata di ieri, attorno alle ore 20:00, nella località salentina di Torre Lapillo, marina di Porto Cesareo e meta turistica anche di diversi cittadini della provincia di Brindisi, il signor Alberto Facecchia ha messo in atto ciò che ha imparato in un corso di manovre salva vita.

Nello specifico, è riuscito a liberare le vie aeree di Alice, una bambina di 23 mesi, che stava soffocando a causa di pezzi di alimenti, ingeriti poco prima, facendola nuovamente respirare. Così, il dirigente della Mens Sana Mesagne ha dato la possibilità ai sanitari del 118, una volta giunti sul posto, di poter effettuare il resto delle operazioni tecniche.

Il corso frequentato da Facecchia è stato, dunque, fondamentale. Sono queste le storie, fortunatamente andate a buon fine e caratterizzate solo da tanto spavento, che piace raccontare: bisogna sempre prodigarsi per salvare la vita agli altri, bambini o adulti che siano.

Tommaso Lamarina