BRINDISI – Deve espiare quasi 5 anni di carcere, un 43enne brindisino per aver favorito il trasporto clandestino di una decina di immigrati nel porto di Otranto.

I Carabinieri della Stazione di Brindisi Casale hanno tratto in arresto Francesco Tassone, 43enne di Brindisi, poiché colpito da Ordine di Esecuzione per la Carcerazione, emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Lecce – Ufficio Esecuzione Penali.

L’uomo deve espiare la pena di 4 anni, 9 mesi e 10 giorni di reclusione, per reati di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, commessi nei primi giorni del giugno 2016, nella provincia di Lecce.

All’epoca, Tassone venne arrestato nel canale d’Otranto, nelle adiacenze di Porto Badisco, unitamente ad un correo di Brindisi, mentre trasportavano sulle coste salentine, a bordo di uno scafo attrezzato con un potente motore, una decina di immigrati di nazionalità somala e siriana.

L’arrestato dopo la notifica dell’odierno provvedimento ed espletate formalità rito, è stato tradotto presso Casa Circondariale Brindisi come disposto dall’Autorità Giudiziaria.

Tommaso Lamarina