BRINDISI – E’ ufficiale l’incarico per il nuovo Governo Conte-bis, sulla scorta dell’alleanza tra il Movimento 5 Stelle ed il Partito Democratico, figlio di una rottura anzitempo a firma del leader della Lega, Matteo Salvini, proprio con i pentastellati, colpevoli, a suo dire, di aver bocciato senza ‘se’ e senza ‘ma’ tutte le proposte del partito padano.

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, dunque, giorni fa espresse la volontà di voler affidare nuovamente il Paese nella mani di Conte. Lo stesso premier uscente, questa mattina, ha risposto ‘presente’ ma con ‘riserva’.

E’ così che si potrà fare il nuovo Governo giallorosso, seppure le parti appaiano distanti quasi su tutto, quindi, anche sui ministri.

La Puglia potrà essere protagonista ancora una volta, con diversi volti, vecchi e nuovi, a ‘gareggiare’ per una poltrona al ministero o per un ruolo di sottosegretario, iscritti, quasi certamente, sul taccuino del Presidente del Consiglio incaricato.

La regione, come noto, è già rappresentata ai massimi livelli dallo stesso Conte, originario della provincia di Foggia. Tante le figure pugliesi di alto profilo su cui puntare per la rinascita del Paese, tra loro spicca proprio un brindisino. Si tratta di Salvatore Giuliano (vicinissimo al Movimento 5 Stelle) del quale appare quasi certa la riconferma ai piani alti di Roma. Il ruolo potrebbe essere o lo stesso che ricopre ora, ossia Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, o addirittura potrebbe avvenire un upgrade a Ministro dell’Istruzione.

Giuliano è del 1967, ha una laurea in economia bancaria, finanziaria e assicurativa. Dopo anni nella scuola, come docente prima e dirigente poi, dal 2008 assume la dirigenza dell’Istituto Ettore Majorana di Brindisi. Poco dopo il suo insediamento alla presidenza dell’Istituto, nel 2009, Giuliano inaugura il progetto Book in Progress, con il quale l’uso di tablet, libri di testo digitali e contenuti prodotti dai docenti si sostituiscono ad una didattica tradizionale. Il Majorana diviene la scuola capofila del progetto nazionale Book in Progress. La scelta è vincente. Il numero di iscritti passa da 600 a 1.200. L’anno precedente, nel 2014, Giuliano diventa uno dei primi 100 Digital Champions, una rete di esperti incaricati di promuovere la cultura digitale nel Paese. Nello stesso anno, insieme a INDIRE e ad altre venti scuole, Giuliano è fra i fondatori dell’iniziativa Avanguardie Educative. L’innovazione passa anche dalla sperimentazione di nuovissime frontiere della didattica, come l’utilizzo di un Oculus Rift, che consente ai ragazzi di immergersi nel sistema solare o nella Cappella Sistina direttamente dalla classe. La riflessione sugli ambienti di apprendimento e sulle metodologie per costruire percorsi di studio adatti alle nuove generazioni di studenti è stata fin qui il suo primario obiettivo. Dal 13 giugno 2018, è Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

Altri nomi papabili: per l’economia, il barese Salvatore Rossi, ex direttore generale della Banca d’Italia; quasi certamente riconfermata anche la salentina e pentastellata Barba Lezzi, Ministro per il Sud; c’è anche un nome nuovo ed è quello del deputato barese Giuseppe Brescia, molto vicino al presidente della Camera Roberto Fico; dal PD, il ritorno della senatrice salentina e renziana Teresa Bellanova, già viceministro alla Sviluppo Economico ai tempi del Governo Renzi, la quale ha sovente criticato in questi 14 mesi i grillini; tra i democratici, ci sono anche il deputato di Bisceglie Francesco Boccia ed il senatore leccese Dario Stefàno, anch’egli renziano, che ha maturato una notevole esperienza nel settore dell’agricoltura.

Voci di corridoio provenienti dalla sinistra pugliese, asseriscono che non si disdegnerebbe un accordo con i pentestellati anche alle regionali 2020.

Tommaso Lamarina