BRINDISI – È stato ritrovato dai sommozzatori il corpo senza vita del sub scomparso ieri sera.

Da ieri sera, era scomparso un esperto sub nelle acque brindisine, mentre effettuava una battuta di caccia. In mattinata sono stati ascoltati gli amici da parte del personale della Capitaneria di Porto locale.

Immediatamente si è attivata la Capitaneria di Porto di Brindisi, che da ieri sera, attorno alle 22:00, fino a poco fa ha setacciato lo specchio d’acqua del porto. Leonardo Marseglia il nome del sub morto, 58enne brindisino, che ieri si trovava a bordo di una barca d’appoggio per una battuta di caccia assieme ad amici, circa 4 miglia est dall’imboccatura del porto.

La dinamica è ancora in fase di accertamento, ma secondo una prima ricostruzione dei fatti, pare che nonostante la presenza di boa e spia luminosa, un peschereccio non abbia notato il sub e che, quindi, lo abbia travolto, trascinandolo per qualche centinaio di metri, proprio mentre l’uomo era riemerso per fare decompressione. L’equipaggio di bordo, rendendosi conto della gravità della situazione, ha immediatamente recuperato la boa, ma del sub nessuna traccia.

Le operazioni, coordinate dalla Capitaneria di Porto, hanno ovviamente interessato anche la Guardia Costiera, i sommozzatori dei Vigili del Fuoco di Brindisi e Taranto, il distaccamento porto dei pompieri di Brindisi, un veicolo della Marina Militare e l’elicottero Drago 67 dei Vigili del Fuoco di Bari.  Il corpo esanime del sub brindisino è stato recuperato dopo essere stato trovato a circa 33 metri di profondità. Il corpo si trova attualmente nei pressi del distaccamento dei vigili del fuoco, sul posto è intervenuto anche il medico legale. Leonardo Marseglia, 58 anni, lavorava come operatore scolastico presso la scuola elementare di Bozzano.

Tommaso Lamarina