BRINDISI – Quanto accaduto ieri pomeriggio lascia sconcertati, perchè a tentare la rapina sono stati due minori; ma la cosa più grave è che i soggetti, una volta usciti dalla Questura assieme agli agenti per essere associati ad un centro accoglienza minorile, sono stati accolti da veri e propri boss, tra gli applausi di altri minori facenti parte della banda.

La vicenda si è consumata ieri pomeriggio (6 settembre), teatro è stata via Germania, nel quartiere Bozzano di Brindisi. Due ragazzini di 14 e 16 anni, con volto travisato da passamontagna costruito in casa con alcune maniche di un maglione, ed armati di un grosso coltello da cucina e di un bastone telescopio, ieri pomeriggio avevano intenzione di rapinare il supermercato Di Meglio, vicino all’Eden Caffè.  Ma prima ancora di entrare in azione, sono stati brillantemente bloccati da un agente della Squadra Mobile di Brindisi, fuori servizio, mentre portava a spasso il proprio cane, che ne ha subito capito le intenzioni. Dopo aver intimato loro l’alt, ha chiamato rinforzi e si è messo alla costole dei due giovani malviventi. La corsa è durata fortunatamente poco ed il poliziotto è riuscito a bloccare i ragazzini, i quali, spaventati, hanno gettato le armi per terra (occultate all’interno del giubbotto) e confessato l’intento. Se il colpo fosse riuscito, i due sarebbero fuggiti a bordo uno scooter Piaggio di proprietà di uno di loro, parcheggiato tra due macchine, poco distante dal supermercato.

La successiva perquisizione del motociclo, ha permesso, inoltre, di rinvenire all’interno della sella un grosso quantitativo di refurtiva di generi alimentari, tra cui formaggi, bottiglie di liquore, diversi vasi di nutella e scatolette di tonno, rubati in altri quattro supermercati di Brindisi. I ragazzini sono stati, così, arrestati dagli agenti della Mobile, coordinati dalla dottoressa Rita Sverdigliozzi, e condotti presso la Questura di Brindisi e poi associati in un centro di accoglienza per minori di Lecce, con l’accusa di furto e tentata rapina. Ma, una volta fuori dalla Questura, sempre accompagnati dai poliziotti, i due hanno ricevuto l’applauso da parte di una ventina di loro coetanei, giunti fuori la struttura di polizia, per ‘lultimo saluto’, acclamati come veri e propri boss. Il 16enne, addirittura, ha anche altri precedenti penali, per i reati contro il patrimonio e rapina.

Dopo le formalità di rito, le armi sono state sequestrate e la refurtiva restituita ai supermercati di appartenenza.

Tra l’altro, nei pressi dell’accaduto vi è un parco gioco molto frequentato da bambini.

L’agente della Mobile, infine, questa mattina ha ricevuto i complimenti del Questore di Brindisi, dottor Ferdinando Rossi.

Tommaso Lamarina