BRINDISI – Vere e proprie scene da far west o da Gomorra questa notte a Brindisi, in cui è morto un ragazzo, Giampiero Carvone di 19 anni, dopo essere stato raggiunto da un colpo di pistola in testa.
È accaduto questa notte (10 settembre) tra mezzanotte e l’una, in via Tevere, al civico 19, nel rione Perrino di Brindisi. Il padre della vittima ha sentito degli spari provenire proprio sotto casa sua ed ha visto il figlio sanguinante riverso per terra: è stato raggiunto da un colpo di pistola alla testa. Immediatamente ha allertato il 118, che ha trasportato il giovane in ospedale Perrino di Brindisi dove è stato operato d’urgenza. Ma a nulla è servito l’intervento chirurgico. Il ragazzo è morto subito dopo.

Carvone aveva alcuni precedenti penali per furti, arrestato in due circostanze. Sul posto anche gli agenti della Squadra Mobile di Brindisi, coordinati dalla dottoressa Rita Sverdigliozzi, che stanno cercando di ricostruire la dinamica dei fatti. Al momento nessun dettaglio è emerso, perché nessuno ha visto e sentito nulla. Da una prima disamina, pare che il giovane sia sceso da casa per un appuntamento, forse con chi gli ha frase la trappola. Poi, gli spari, tre. Uno finito su una Mercedes parcheggiata vicino al luogo dell’attentato e l’altro ha scheggiato il portone da cui è uscita la vittima. Il terzo, quello fatale al 19enne. L’omicida, secondo la polizia, pare provenisse dalle spalle di Carvone, freddato, perché i colpi sono stati esplosi da distanza ravvicinata.

Tommaso Lamarina

Cna Servizi Brindisi
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