Gli rubano le auto di cui hanno custodia giudiziale e non denunciano il furto. Un 50enne ed un 45enne di Torre Santa Susanna deferiti all’Autorità Giudiziaria

0
69

I controlli nello specifico settore sono stati attivati a tappeto dal Comando Provinciale di Brindisi, e sono finalizzati all’accertamento di eventuali violazioni penali, relative alla sottrazione o al danneggiamento di cose sequestrate, nel caso di specie autoveicoli. Pertanto le verifiche sono state orientate nei confronti dei soggetti nominati a vario titolo custodi.
L’affidamento del veicolo, oggetto di sequestro, ai “proprietari–custodi”, è finalizzato a non gravarli delle ulteriori spese di custodia che l’affidamento a ditte specializzate comporterebbe. Di contro, il “proprietario–custode” è tenuto a conservare il manufatto nelle medesime condizioni riscontrate al momento del sequestro, e non a cannibalizzare l’autoveicolo alienando i pezzi migliori, depauperandolo così del suo valore. Infatti, la norma contestata ai soggetti denunciati è volta a tutelare il buon andamento della Pubblica Amministrazione, quale interesse pubblico al mantenimento delle condizioni di realizzazione delle finalità dei sequestri