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“Operiamo su mezzi obsoleti, il più moderno sfiora i 20 anni. Attività di soccorso a rischio” Vigili del Fuoco e sindacati dal prefetto

Mezzi per operare obsoleti o guasti con i più moderni che sfiorano i 20 anni di immatricolazione e innumerevoli utilizzi durante le più svariate operazioni di soccorso.
Tornano a protestare i Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Brindisi non solo a causa della mancata manutenzione, ma soprattutto per la negata sostituzione di mezzi ormai datati e che durante le importanti azioni a salvaguardia della sicurezza pubblica, diventano un pericolo per gli stessi Vigili del fuoco prima ancora che per i cittadini.
Proprio queste motivazioni una vertenza è stata avviata presso il Comando Provinciale di Brindisi promossa dai sindacati Uil e CGIL di categoria alla quale, nella giornata di ieri, 18 settembre 2019 hanno richiesto ed ottenuto un incontro con  il Prefetto di Brindisi. I sindacati in una nota stampa spiegano: “In un clima di reciproca cordialità e serenità, a seguito dello stato di agitazione sindacale da noi proclamato, si è svolto l’incontro tra ed una delegazione di tutte le OO.SS. del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Brindisi e S.E. Umberto Guidato.
Durante l’incontro, è stata illustrata la critica e preoccupate situazione del parco automezzi strumenti indispensabile per garantire una adeguata sicurezza sia agli operatori del soccorso che alla comunità di riferimento, automezzi vecchi ed ormai non più in grado di garantire gli standards ottimali per una corretta e sicura guida in sicurezza non dotati di appropriate strumentazioni e tecnologie in grado di “aiutare” gli autisti. Mezzi che in media raggiungono oltre vent’anni di onorato servizio, e grazie all’abnegazione del personale che riescono ancora ad essere ai limiti dell’efficienza. È stato altresì sottolineata la poca attenzione da parte della politica per la nostra provincia che a tutt’oggi rimane isolata dal resto del territorio nazionale. L’incontro si è concluso ringraziando il Prefetto per aver condiviso la problematica rappresentata e per l’impegno preso di intervenire direttamente presso il Dipartimento dei Vigili del Fuoco affinché la questione “Brindisi” ( perorare la causa è patrimonio di tutti i Vigili del Fuoco a prescindere delle sigle sindacali di appartenenza), assuma maggiore importanza nella programmazione del potenziamento dei mezzi VV.F. nell’agenda dell’Amministrazione.”
Quando la gente vede quel camion rosso sfrecciare sulle strade con il lampeggiante blu – dichiara Segretario della UIL Vigili del Fuoco di Brindisi Francesco Sperto – quello è un mezzo nel quale ci sono 5 uomini che vanno a prestare soccorso alla gente e se questi mezzi di cui il più moderno sfiora i 20 anni, con manutenzione ridotta al minimo per le esigue risorse economiche che mandano presso i  comandi, va da sè che gli operatori rischiano come è successo proprio a un vigile del fuoco di Brindisi lo scorso luglio che vittima di un incidente su mezzo obsoleto del comando dove si è sfiorata una tragedia. Un esempio di quello che si rischia andando avanti così può essere riscontrato in un tragico episodio di cronaca avvenuto a Bologna, in via Siepelunga dove l’obsolescenza dei mezzi non ha permesso di effettuare il soccorso nella maniera adeguata e stavano per pagarne le conseguenze, oltre che la vittima, i vigili del fuoco che hanno operato.” Clicca qui per l’articolo.
“Se gli operatori rischiano – aggiunge Cosimo Tasso coordinatore provinciale della CGIL Vigili del Fuoco – è chiaro che il soccorso ne risente. Ad esempio l’autoscala a disposizione del comando di Brindisi e in continuazione fuori servizio fortunatamente da pochi giorni sono stati effettuati dei lavori di manutenzione e adesso è operativa. Tra l’altro la legge DL 81/2008 impedisce agli stessi vigili del fuoco di mettere mano sui mezzi che, diversamente, devono essere affidati a officine specializzate. Tutto questo avviene a causa delle sue risorse stanziate per servizio che dovrebbe essere invece al primo posto nella categoria dei soccorsi. Il prefetto di Brindisi si farà portavoce della situazione grave del parco mezzi del Comando Provinciale di Brindisi presso i vertici, al Capo del Corpo l’ingegner Fabio Dattilo e verso tutte le cariche istituzionali che potrà raggiungere.

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