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Olivieri suona la carica anche se ha 4 assenti illustri: “La sconfitta di Casarano come insegnamento. Abbiamo bisogno del pubblico”

BRINDISI – E’ la vigilia della partita con l’Audace Cerignola, per il Brindisi, chiamato a riscattarsi tra le mura amiche del Fanuzzi, dopo la deludente prestazione di Casarano, con un passivo di quattro gol a zero.

“Bisogna sempre sudare per la maglia e scendere in campo con il piglio giusto”. E’, in sintesi, l’Olivieri-pensiero, il quale non cerca e non vuole scuse, dopo la bruttissima sconfitta di domenica scorsa. “E’ stata una settimana particolare – ha dichiarato il tecnico biancazzurro nella consueta conferenza stampa per-gara – perchè contro il Casarano abbiamo fatto un passo indietro rispetto alle prestazioni contro Foggia, Taranto e Nocerina. Ma non cerchiamo alibi. La sconfitta ci deve far bene e deve servirci da insegnamento. Le critiche sono giuste e le accettiamo tutte, ma noi dobbiamo farne tesoro. A Casarano qualcosa è mancato e sta a me individuare cosa. In ogni partita dobbiamo sudare la maglia e domenica non l’abbiamo fatto come volevamo. Non abbiamo fatto niente di ciò che avevamo preparato e non abbiamo avuto lo spirito giusto. Noi siamo quelli di Taranto e Nocerina, non le abbiamo vinte per caso e lo dimostreremo”.

Sugli avversari e su una probabile formazione: “Hanno interpreti importanti e noi dobbiamo saper soffrire nel modo giusto e sfruttare i loro eventuali errori, perchè nel calcio nulla è impossibile se scendiamo con l’atteggiamento giusto. Ho già in mente una formazione, probabile che giochino cinque under sin dall’inizio, visto che ho infortunati Escu (frattura alla mandibola), Zappacosta (problema alla coscia) Granado (distrazione muscolare) e Maglie (distorsione). Ho, comunque, grandissima fiducia su chi scenderà in campo”.

Infine, sull’assenza di tifo da parte dei gruppi organizzati (in protesta i gruppi organizzati di tifo TK88 e 1920 della Curva Sud Michele Stasi, che dalla prossima partita non sosterranno i propri beniamini, a causa delle “troppe restrizioni”): “Dispiace non vedere la Curva piana pronta a sostenerci. I tifosi sono il nostro 12° uomo in campo, abbiamo bisogno del pubblico”.

Tommaso Lamarina

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