ANDRIA – Brutta battuta d’arresto per il Brindisi, la seconda in questa stagione, arrivata al termine di una gara travagliata. Prima il vantaggio biancazzurro, poi due rigori e nel mezzo un euro-gol e due espulsioni sanciscono la sconfitta per gli adriatici in favore, comunque, di una ottima Fidelis Andria. Inutile il gol di Ancora a tempo scaduto.

Maglia da titolare per il bomber Granado, preferito ad Ancora accanto a Montaldi e cambia qualcosina anche in difesa, mister Olivieri: Lacirignola; Merito, Fruci, Ianniciello, Boccadamo; D’Ancora, Marino, Maglie, Lombardo; Granado, Montaldi. Il tutto, davanti ad un centinaio i tifosi biancazzurri giunti a Gravina di Puglia, i quali espongono uno striscione “presenti per gli assenti”.

Parte subito forte la squadra brindisina, quando al 7′ Maglie, in area di rigore, fa fuori un difensore ed insacca di precisione nel set. Dopo dieci minuti, però, puntuale la replica della Fidelis Andria, che trova il pareggio con Palazzo, atterrato ingenuamente da Lacirignola. Poco dopo la mezz’ora, disastro Brindisi. Montaldi viene espulso, reo, secondo il direttore di gara, di aver colpito a gioco fermo un avversario. Rosso pesante per l’attaccante, che salterà la partita interna contro il Foggia. Subito dopo, altra tegola arriva da Granado, costretto ad uscire per un infortunio, al suo posto Sorrentino. Brindisi, dunque, senza prime punte. Adriatici fanno comunque la partita, nonostante l’inferiorità numerica.

Ribalta la situazione la Fidelis nella ripresa. Al 50′ trova il 2-1, ancora con Palazzo, che al volo finalizza un corner di Della Corte, sul quale nulla può Lacirignola. Poi, il direttore di gara commette qualche svista e c’è il crollo Brindisi. Al 74′, Marino chiede un calcio di rigore per un fallo di mano del difensore avversario, ma gli viene negato. Sul capovolgimento, invece, ancora massima punizione decretata dall’arbitro in favore della Fidelis ed espulsione per Boccadamo, un tantino esagerata, per una presunta spinta sull’attaccante dell’Andria. Dagli undici metri, trasforma il penalty Banegas, per il 3-1. Ora il Brindisi dovrà terminare la gara in nove uomini, ma la cosa peggiore è che con il Foggia non ci saranno Montaldi e Boccadamo e forse, neppure Granado, uscito nei primi 45 minuti per infortunio. I ragazzi con la V sul petto, però, non si danno per vinti e sullo scadere Ancora realizza il 3-2 al 93′.

Amareggiato Olivieri: “Alcune situazioni non le meritavamo, ma complimenti ai miei ragazzi che anche in nove hanno fatto la loro partita”.