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Senso Civico: “Ambiente e salute, due sfide per noi centrali”, presentato l’evento del 19 ottobre a Fasano

Buone pratiche ambientali, sicurezza alimentare e politica del riuso. Tre fattori indispensabili per la promozione della salute e della qualità della vita. Ma anche tre “no” centrali a plastica, carbone e pesticidi per incentivare energie rinnovabili e pulite.
L’associazione politica, Senso Civico per la Puglia, lancia il suo cartello programmatico “verde” iniziando da sabato 19 ottobre con il convegno “Ambiente e cronicità il ruolo della Sanità e delle Istituzioni”, a partire dalle ore 9 con due distinte sessioni nella Rsa Canonico Rossini – via Gravinella, Fasano (BR) -.
L’evento è stato illustrato questa mattina in Consiglio Regionale dall’assessore regionale alla Pianificazione Territoriale, Alfonso Pisicchio, dal presidente della III Commissione Sanità, Pino Romano, dai consiglieri regionali Giuseppe Turco e Sabino Zinni e dal dottor Emanuele Vinci, dirigente nazionale di ISDE Italia, l’associazione Medici per l’Ambiente riconosciuta dalle Nazioni Unite e dall’OMS.
”Poniamo il tema del benessere dei cittadini. I dati epidemiologici fanno emergere che le aspettative di vita tra residenti del centro e della periferia è differente di ben tre anni, che diventano cinque nel rapporto tra Nord e Sud. Noi partiamo da questi dati perché parlare di ambiente significa parlare di ecologia integrale, ma anche di questione sociale. “C’è un grido della Terra e dei poveri” è il monito di Papa Francesco” spiega Pino Romano.
”Per questo – aggiunge Romano – nel nostro programma vogliamo recuperare i terreni abbandonati, le cave dismesse, i terreni infertili. Dare respiro all’agricoltura e recuperare la legge regionale sulle cooperative di comunità sulle energie rinnovabili come accade nel resto d’Europa. Snellendo però le procedure burocratiche”.
”Vogliamo dare una risposta chiara – spiega l’assessore Alfonso Pisicchio – alle istanze di questo movimento spontaneo, nato dal basso, che chiede un’economia più pulita, un pianeta che tuteli le sue bellezze ambientali e paesaggistiche. Per questo i prossimi programmi elettorali dovranno contenere proposte sulle politiche green. E come Regione Puglia dobbiamo promuovere il riuso, dobbiamo fermare l’uso selvaggio del suolo. Solo così possiamo intraprendere la vera lotta ai cambiamenti climatici”.
”Non a caso – osserva il dottor Emanuele Vinci – c’è stata una trasformazione dei bisogni assistenziali, legati soprattutto alla cronicità e alla non autosufficienza per diverse patologie causate da fattoi ambientali. Ad esempio l’incidenza dell’Alzheimer è legata all’inquinamento atmosferico. I pesticidi condizionano la vita, il calo della fertilità”.
”Come medico – aggiunge Giuseppe Turco – non posso non sostenere simili iniziative. La qualità della vita è centrale nelle politiche di governo perché riguardano il sociale, l’occupazione, l’economia e lo sviluppo di un Paese. Noi come Regione Puglia stiamo sostenendo le fragilità, penso da esempio alla mia battaglia portata a termine sul certificato oncologico introduttivo, che semplifica le procedure per i pazienti. Bisogna fidarsi della scienza, della ricerca e dei medici”.
”Queste nuove sfide ambientali – sottolinea Sabino Zinni – consegnano un dato politico chiaro: è necessario che la politica smetta di guardare il proprio ombelico e guardi alle questioni che intercettano la vita delle persone. Spesso si guarda poco ai reali bisogni delle comunità e per questo con Senso Civico offriamo un’attenzione più capillare alle istanze dei territori pugliesi. Ogni comunità è per noi centrale”.

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