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Tagli ai servizi per disabili: la Asl si impegna a risolvere

Le cooperative sociali “Alba” di Mesagne, “Eridano” e “Oltre l’Orizzonte” di Brindisi e
l’“Associazione Persone Down di Brindisi, esprimono la loro soddisfazione rispetto all’incontro con il Direttore Generale della Asl di Brindisi, Giuseppe Pasqualone, ottenuto a seguito della manifestazione di protesta svoltasi nei pressi della sede di via Napoli lo scorso 10 ottobre.
La Direzione Generale della ASL ha riconosciuto che il confliggere delle normative regionali di area sanitaria rispetto a quelle di area sociale, oltre che i mancati pronunciamenti rispetto ad alcune questioni specifiche, hanno generato dei cortocircuiti per i quali l’Azienda si è ritrovata a disconoscere legittime prestazioni con conseguente sofferenza per enti gestori ed utenti.
In particolare il dott. Pasqualone ha chiarito che:
– sarà riconosciuta una adeguata compartecipazione per la presa in carico di persone in
condizione di disabilità grave avendo lo stesso verificato l’accoglibilità delle richieste con i
direttori dei distretti sociosanitari;
– sarà riconosciuto, in linea con quanto previsto dal regolamento per i buoni non essendovi
altri pronunciamenti normativi in materia, il pagamento delle assenze fino a un numero
massimo di 5 giorni;
– per quanto concerne il trasporto saranno la Asl e gli Ambiti Territoriali a farsene carico.
Sulla base delle indicazioni emerse in conferenza dei sindaci nei giorni scorsi saranno
convocati i 4 Ambiti Territoriali e sarà predisposta una gara unica per garantire uniformità e
sostenibilità al servizio.
L’impegno preso dalla Direzione Generale è di ottenere in un incontro con gli uffici regionali, che si terrà il prossimo 6 novembre, un’approvazione formale di tale determinazione per poi procedere, a stretto giro, ad una definizione puntuale e condivisa con le organizzazioni delle prestazioni per il futuro ed una rivalutazione e risoluzione complessiva di tutte le questioni pregresse.
Gli enti gestori colgono l’occasione per ringraziare quanti, familiari ed associazioni su tutti, hanno mostrato vicinanza e sostenuto con determinazione la loro protesta ed in particolare rilevano la particolare sensibilità giunta dai diversi livelli istituzionali: il consigliere Bozzetti per aver formalizzato la questione in sede regionale; la Cgil e il segretario provinciale Antonio Macchia che ha promosso incontri ed assemblee per sostenere in modo concreto lavoratori e famiglie; il Sindaco di Mesagne Toni Matarrelli che da presidente dell’Ambito Territoriale BR4 ha seguito ogni fase della complessa vicenda contribuendo, nel rispetto dei ruoli, a raggiungere i risultati illustrati; la dott.ssa Barbara Namoini che, in rappresentanza del Comune di Brindisi, ha significato una volontà diversa di partecipazione e coinvolgimento dell’Ambito di Brindisi nella definizione delle politiche socio-sanitarie di proprio interesse.

Ci auguriamo che l’attenzione alle persone fragili e vulnerabili e a chi quotidianamente .lavora per prendersene cura possa tornare al centro delle politiche socio-sanitarie e restare prioritaria rispetto ai farraginosi iter burocratici nei quali l’amministrazione pubblica si aggroviglia.

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