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Il cuore di Brindisi non basta, Sassari la spunta nel finale

Happy Casa Brindisi ospita per la dodicesima di campionato la Dinamo Sassari di coach Pozzecco. Coach Vitucci può contare sul ritorno di Adrian Banks ma deve forzatamente fare  a meno di Kelvin Martin out per almeno 40 giorni.

Avvio di gara dai ritmi alti per un punteggio che non lascia fuga a nessuno delle due squadre. Nel finale del periodo Sassari è più precisa ma il match è accesissimo. Termina il primo quarto 17-21.

Stone schiaccia, Ikangi  e Zanelli da tre ed è 27-21. Sassari prende nuovamente le misure, Brindisi continua a macinare gioco. A 4’30” dalla fine dei venti coach Vitucci chiama sospensione (30-28). Continua la battaglia al PalaPentassuglia fino al suon di sirena con Gentile per il 39-39. Si va alla pausa lunga sulla perfetta parità.

Nel terzo quarto la partita si gioca sempre più sui nervi, Stone fuori per cinque falli . Vitucci tenta di mescolare le carte come meglio può: Zanelli e Ikangi per Banks e Brown. Evans continua a bucare la difesa locale, Thompson risponde (55-57). Jerrels  dalla distanza è chirurgico. Termina il terzo quarto 55-60.

Sassari diventa una macchina infallibile dai 6.75, Banks e Zanelli danno ossigeno alle maglie brindisine(59-66), immediato timeout Sassari a 7’58” dalla fine dei regolamentari. Il cuore di Brindisi è grande, tanto preciso come il tiro di Ikangi e Banks per il + 2 (72-70). Finale vietato ai deboli di cuore, Brindisi ci crede ma nel momento più importante del match perde lucidità  regalando a Sassari le chiavi della vittoria. sfrutta. Dinamo Sassari batte Happy Casa  77-83.

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