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Il Brindisi non sa più vincere, ultimo successo il 15 dicembre: con l’Andria finisce a reti bianche

BRINDISI – Ancora un pareggio in casa per il Brindisi, che contro la Fidelis Andria non va oltre lo 0-0. Gli adriatici hanno subito le avanzate degli ospiti per quasi tutta la partita, salvo in alcuni sprazzi della ripresa. La gara comunque è stata soporifera. Ancora attacco sterile per il Brindisi, che non riesce ad imbastire azioni pericolose. Ad ogni modo, la squadra di Ciullo muove la classifica di un punto e sale a 29, staccando di quattro lunghezze la zona calda. E domenica prossima c’è la proibitiva trasferta di Foggia.

Scontro diretto contro l’Andria, che gioca con un modulo a specchio, e mister Ciullo deve invertire la rotta. Il club non vede i tre punti dalla trasferta del 15 dicembre contro il Gravina, poi solo sconfitte e pareggi. Brindisi che deve fare i conti con l’assenza dei tifosi, i quali hanno deciso di disertare lo stadio fino a fine campionato, salvo colpi di scena, in segno di protesta nei confronti della società e con un Fanuzzi nuovamente chiuso (aperta solo la tribuna centrale), per una autorizzazione non concessa, nonostante i lavori siano stati ultimati dal Comune di Brindisi. Ciullo ritrova Dorato, che partirà dalla panchina. La novità rispetto alla scorsa partita sono l’impiego di Dario in difesa e di Merito in mediana, per resto medesima formazione delle ultime gare. Pizzolato; Dario, Ianniciello, Fruci; Merito, Marino, D’Ancora, Pizzolla, Escu; Ancora, Tourè.

Approccio più che positivo degli ospiti i quali giocano a viso aperto, chiudendo gli spazi per le maglie con la V sul petto. Prima emozione arrivata al 24′ che nasce dai piedi di Tedesco, quando con un sombrero fa fuori Fruci e serve indirettamente un compagno, ma è bravo Ianniciello a salvare. Sullo sviluppo dell’azione, Pizzolato sta per fare la frittata, rinviando sulla schiena dell’avversario ma per fortuna del Brindisi la palla termina fuori. Primo vero tiro in porta del Brindisi arriva nei minuti di recupero del primo tempo con Ancora, che prova ad impensierire Tarolli ma il tiro è debole.

Reazione ad un primo tempo avaro di occasioni è il tiro di Tourè, ma è bravo Tarolli a sbattere la porta in faccia all’attaccante biancazzurro. Ora i padroni di casa sembrano aver ritrovato fiducia e cercano con continuità la porta, senza, però, successo. Brindisi e Fidelis Andria è tutta qui.

Tommaso Lamarina – foto di Giorgia Aprile

Tabellino: 

BRINDISI (3-5-2): Pizzolato; Dario Ianniciello Fruci; Merito D’Ancora (15’st Zappacosta) Marino Pizzolla (37’st Balsamà) Escu; Ancora (30’st Dorato) Tourè (43’st Maglie). A disp.: Lacirignola, Capone, Cuomo, Boccadamo, Marangi. All.: Salvatore Ciullo.

FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Tarolli; Zingaro, Porcaro Montemurro; Sambou (25’st Petruccelli), Iannini, Gulic (27’st Johnson), Forte, Klepo; Nannola, Tedesco (27’st Palazzo). A disp.: Segantini, Stranges, , Nive, Daluiso, Piperis, Casella. All.: Giancarlo Favarin.

ARBITRO: Andrea Zanotti di Rimini.

GUARDALINEE: Lorenzo Ret di Udine; Matteo Nigri di Trieste.

MARCATORI: .

AMMONITI: 18’pt Montemurro (FA), 35’pt Ianniciello (B), 8’st D’Ancora (B), 20’st Klepo (FA), 23’st Iannini (FA), 25’st Pizzolla (B), 40’st Johnson (FA).

ESPULSO:

NOTE: Spettatori: circa 350. Angoli: . Recupero: 3’pt; 4’st.

La gallery negli scatti di Giorgia Aprile

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