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Calcio, il brindisino Valeriano Narcisi eletto miglior giovane agente dell’anno di LegaPro

BRINDISI – E’ brindisino il miglior giovane procuratore di calcio di LegaPro dell’anno e si chiama Valeriano Narcisi. Il riconoscimento gli è stato consegnato all’Italian Sport Awards di Castellamare di Stabia, in provincia di Napoli.

L’evento, giunto alla sua nona edizione e patrocinato da Coni, Lega Calcio Serie A, Serie B e Lega Pro, AIA e Ordine dei Giornalisti, non premia esclusivamente i big del calcio professionistico di Serie A, ma anche giocatori, tecnici e dirigenti emergenti e non di Serie B, C e D. Quest’anno è toccato ad uno dei più promettenti procuratori di calcio del panorama calcistico ricevere tale premio.

Valeriano Narcisi, 32enne brindisino, studia presso all’Università Telematica San Raffaele di Roma ed è iscritto al corso di laurea triennale in Scienze Motorie, curriculum Calcio. Narcisi ama da sempre questo sport e, cosa non di tutti, ha un ottimo rapporto con la stampa. Fondamentale la tranquillità che gli fornisce la moglie, al netto delle diverse dinamiche lavorative che lo portano spesso a viaggiare.

“Un sogno diventato realtà, iniziato un po’ per gioco – ha dichiarato – questo è solo il primo di tanti traguardi. Ho dalla mia la giovane età e grazie allo studio e al sostegno della mia famiglia aspiro ad arrivare lontano. Quando ho scoperto che l’Università Telematica San Raffaele erogava un corso di laurea dedicato al calcio ho capito che era l’occasione di allargare i miei orizzonti. Dovendomi rapportare con diverse figure e tante realtà dell’ambiente calcistico, mi è indispensabile approfondirne ogni aspetto: solo così posso migliorare la mia capacità di valutazione e di gestione dei calciatori. La possibilità poi di rapportarmi con esperti del settore che lavorano a Coverciano, sede del Settore Tecnico della FIGC, alimenta la mia passione. Prossimo importante obiettivo sarà la laurea. Ritengo sia un valore aggiunto a livello personale e professionale che posso perseguire grazie al sostegno della mia famiglia e all’imprescindibile forza di mia moglie che, capendo le dinamiche e le esigenze di questo lavoro, mi dà la possibilità di dare una svolta alla mia carriera”.

Tommaso Lamarina

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