Cronaca

Nella provincia di Brindisi zero contagi oggi: “è il dato meno credibile”. Tamponi fatti ma risultati mai arrivati

BRINDISI – Nella provincia di Brindisi, oggi, si sono registrati zero casi positivi al virus. Un dato che dovrebbe far piacere e rincuorare, ovviamente, ma non è tutto oro ciò che luccica. Gli aggiornamenti pervenuti nel pomeriggio dalla Regione Puglia seguono il trend degli ultimi giorni, “ma il dato della provincia pare essere il meno credibile”, afferma il Sindaco di Mesagne, Antonio Matarrelli.

Un focus particolare merita la richiesta, la gestione e la trasmissione dei dati dei tamponi nella provincia di Brindisi, alla luce di oltre 1.200 persone in quarantena domiciliare, di cui circa 350 nel capoluogo (un centinaio asintomatico), e del centinaio di test giornalieri che vengono effettuati da qualche giorno nei laboratori del Di Summa (lavoro velocizzato anche grazie a due estrattori) e di circa 40 nel laboratorio privato di Mardighian di Mesagne.

I sindaci della provincia hanno più volte alzato la voce, ma le loro rimostranze sono rimaste inascoltate. Il primo cittadino di Mesagne ritorna sull’argomento tamponi, dopo aver avuto contezza dell’improbabile dato odierno che vede la provincia con zero casi positivi al COVID-19. “E’ il dato meno credibile – afferma Matarrelli – il sistema dei tamponi nella nostra provincia non sta funzionando affatto e noi siamo preoccupati e rammaricati. Abbiamo più volte ripetuto che occorre un sistema che possa garantire non solo che venga effettuato un tampone ma soprattutto la velocità della lavorazione dello stesso debba essere compatibile con il buon senso, specialmente con l’evoluzione della malattie: se faccio un tampone oggi, il risultato non può arrivarmi tra una settimana (in alcuni casi anche 12 giorni di ritardo, ndr). Da questo punto di vista c’è stata una incapacità. Quindi i dati della provincia non sono attendibili ed, ovviamente, non lo sono neppure quelli di Mesagne. Conosco tanta gente che ha fatto il tampone, ma il risultato non è mai arrivato. Qui siamo fermi da moltissimo tempo e non abbiamo la percezione di cosa stia avvenendo. I positivi sono di gran lunga superiori ai dati che abbiamo”.

Secondo quanto è in nostro possesso, infatti, sono diversi i cittadini del territorio brindisino che attendono con ansia l’esito del tampone (alcune si trovano anche ricoverate presso cliniche private). Persone che sono anche decedute, senza aver avuto il risultato. Evidentemente chi di dovere dovrebbe correggere il tiro e rivedere la tempistica relativa all’esito dei test, effettuare tamponi anche su persone che hanno avuto stretto contatto con un paziente positivo ed, in primis, comunicare ai sindaci (così come avviene da altre parti) il numero reale dei contagi nei comuni di appartenenza, onde predisporre ulteriori eventuali protocolli di sicurezza.

Tommaso Lamarina

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