Cronaca

Virus, è ancora Brindisi la provincia più colpita della Puglia

BRINDISI – Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, sulla base delle informazioni del direttore del dipartimento Promozione della Salute Vito Montanaro, informa che oggi domenica 17 maggio 2020 in Puglia, sono stati registrati 1.424 test per l’infezione da Covid-19 coronavirus e sono risultati positivi 5 casi, così suddivisi: 1 nella Provincia di Bari; 0 nella Provincia Bat; 3 nella Provincia di Brindisi; 1 nella Provincia di Foggia; 0 nella Provincia di Lecce; 0 nella Provincia di Taranto.

Sono stati registrati 7 decessi (di cui 3 avvenuti ieri e 4 risalenti a giorni scorsi): 1 in provincia di Taranto, 1 in provincia di Brindisi, 5 in provincia di Bat.

Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 91.035 test. Sono 1.892 i pazienti guariti e 2.017 sono i casi attualmente positivi.

Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 4.379 così divisi: 1.435 nella Provincia di Bari; 382 nella Provincia di Bat; 622 nella Provincia di Brindisi; 1.127 nella Provincia di Foggia; 508 nella Provincia di Lecce; 275 nella Provincia di Taranto; 20 attribuiti a residenti fuori regione; 1 per i quali è in corso l’attribuzione della relativa provincia.

I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti stretti.

Il bollettino epidemiologico Regione Puglia 17-5-2020 è disponibile al link: http://rpu.gl/QiC1j

Ieri, il sindaco di Brindisi, fornì, dopo tanto tempo, gli aggiornamenti sul capoluogo. “I contagiati totali da inizio epidemia a Brindisi sono 176. Gli attuali positivi sono 118 di cui 30 al Focolare. Quindi attualmente, escluso il Focolare, abbiamo 88 positivi in città a Brindisi. In queste prime due settimane di riapertura abbiamo avuto pochissimi casi in città, 14 gli attuali ricoverati all’ospedale Perrino, nessuno in rianimazione. Occorre quindi massima cautela per prepararci alle riaperture della prossima settimana per non vanificare gli sforzi degli ultimi due mesi”. Ieri,un afflusso notevolissimo nei parchi, in particolare al Di Giulio. La Polizia Locale ha quindi dovuto impedire l’accesso e fare defluire molte persone. “È sempre più evidente che occorrono zone pedonali per consentire a tutte e tutti di vivere la città senza rischiare assembramenti”, ha concluso il primo cittadino.

Comment here