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Scontro Lega-Ciullo, il partito: “Ciullo non più appartenente alla Lega”. Il consigliere: “Loro politica del nulla e zero amore per Brindisi”

BRINDISI – Come era prevedibile aspettarsi, puntuale arriva la replica della Lega Brindisi, a firma del segretario provinciale, Lelio Lolli, e di quello cittadino, Cosimo De Michele, a seguito delle echeggianti dichiarazioni in Consiglio Comunale di Massimo Ciullo, sempre della Lega.

Le dichiarazioni di Ciullo e l’attacco a Saponaro

In riferimento al Consiglio Comunale monotematico sulla ridondante questione Versalis e sul ruolo che Brindisi, si auspica, reciterà in termini di sviluppo, lavoro, ambiente, industria verde e salute, Ciullo non ha usato mezzi termini e si è schierato, in questa battaglia, accanto al Sindaco, Riccardo Rossi. “Chi non è qua – esordisce Ciullo, riferendosi a gran parte dell’opposizione assente perché contraria alla doppia ordinanza sindacale sul blocco del cracking – è contro l’ambiente e la tutela dei cittadini. Va benissimo l’ordinanza di Rossi e l’ordine del giorno, che io approverò per dar mandato al Sindaco di far valere le ragioni di Brindisi. Chi non è qui vuole indebolire l’Amministrazione. Io ora mi spoglio da Consigliere di opposizione per perseguire la causa del sindaco. La città tutta approva l’operato dell’Amministrazione su questa vicenda. Sindaco, fin quando porterà avanti queste battaglie, mi troverà al suo fianco, vada avanti e non abbia timore”. Dichiarazioni al veleno per il collega Saponaro (Lega), assente per protesta: “Lui è più preoccupato a fare politichetta. Io decido a nome di chi parlare ed oggi parlo a nome dei 108 firmatari contro Salvini. Non è Saponaro che deve dirmi cosa dire; è il capogruppo di se stesso. Se è in grado di farmi espellere dal Partito, lo faccia pure”.

La replica della Lega Brindisi

“Le dichiarazioni rese oggi dal consigliere Massimo Ciullo – specifica il Partito del Carroccio – in merito alla delicata questione Versalis, impone dei doverosi chiarimenti. La linea di partito espressa dalla Lega è quella rappresentata dal capogruppo Ercole Saponaro, unico consigliere comunale di Brindisi eletto nella lista della Lega, e non ha nulla a che vedere con quanto affermato dal consigliere Ciullo, che parla unicamente a titolo personale, intendendo in tal modo fare da stampella al sindaco Rossi. Lo stesso Ciullo, peraltro, cade in contraddizione con se stesso, quando ritiene di essere legittimato a parlare in nome e per conto della Lega, solo perché firmatario, unitamente ad altri dissidenti, di un documento che esprime “dissenso dalla linea espressa a livello regionale”, come se la manifestazione del dissenso lo legittimasse dal tenere una posizione diversa dalla linea di partito già tracciata. La linea politica della Lega è unitaria, così come è unitario il partito, e viene manifestata dalla segreteria regionale, provinciale, cittadina; pertanto, qualunque posizione contrastante con tale linea, espressa oggi per la questione Versalis dal consigliere Saponaro, è da intendersi squisitamente personale. Non è quindi il consigliere Saponaro a parlare a titolo personale ed essere capogruppo di se stesso, bensì lo stesso Ciullo, che è da ritenersi un battitore libero non più appartenente alla Lega, anche in considerazione dei recenti ordini del giorno presentati in consiglio comunale quale consigliere ‘indipendente’. Peraltro, lo stesso Segretario Federale della Lega, proprio in data odierna, ha dichiarato che “è il tempo del lavoro e della ricostruzione, chi fa polemiche inutili danneggia la Lega e si mette fuori dal Movimento””.

La controrisposta di Ciullo

“De Michele e Lolli trascurano che ad oggi non è dato sapere quale sia la posizione ufficiale della Lega e del consigliere Saponaro, non solo sulla vicenda Versalis e, quindi, sull’ordinanza del sindaco, ma anche sulle linee della stessa Lega in tema di politica ambientale e di tutela della salute in Puglia, se non nell’intero Sud Italia. Oggi in consiglio comunale si discuteva di due ordini del giorno, uno della maggioranza e l’altro del consigliere Gabriele Antonino, per dare mandato al sindaco affinché si confrontasse con Versalis su tavoli di più alto livello, coinvolgenti il Governo e la Regione. Ordini del giorno moderati e ispirati alla tutela del territorio, della salute, dell’ambiente e dell’occupazione.

Se per De Michele e Lolli affrontare il dibattito e rafforzare il Comune nel confronto con il Governo e la stessa Versalis significa fare ‘la stampella del sindaco’, allora deduco che non partecipare proprio al consiglio comunale così come ha fatto Ercole Saponaro – che a detta di De Michele e Lolli – esprime la linea ufficiale della Lega, rappresenti la linea politica del nulla o peggio ancora significhi essere ‘la stampella di chi’, come Versalis, pretende che se il sindaco non dovesse ritirare immediatamente la sua ordinanza allora Versalis non parteciperà ad alcun tavolo di confronto. Se questa è la linea della Lega, allora si è capito quale l’amore dei leghisti ufficiali per Brindisi”.

Tommaso Lamarina

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