Politica

Intercettazioni parlano chiaro: “se vincono i 5 Stelle ci attacchiamo al tram…”

Da subito abbiamo chiesto la massima chiarezza sul presunto voto di scambio che avrebbe condizionato le amministrative del 2018 a Carovigno. Lo stralcio di intercettazioni pubblicate oggi dal sito ‘L’Ora di Brindisi’ sono l’ulteriore prova che il M5S è l’unico fuori da certe dinamiche. Stando a quanto riportato, sembrerebbe che Andrea Saponaro, arrestato nell’ambito dell’inchiesta sul presunto voto di scambio, in una telefonata avrebbe testualmente detto:  ‘Una gamba la devo tenere con quelli e una gamba la devo tenere con Lanzilotti. Quei pochi voti che ho adesso li sparpaglio. Che devo fare… Almeno faccio vedere… Un poco ad uno ed un poco all’altro, e chi vince, ho vinto pure io, che devo fare…’ e ancora ‘Se poi vogliono vincere i 5 Stelle mi devo attaccare al tram’. Secondo le intercettazioni pubblicate, per Saponaro non vi sarebbe stata alcuna differenza tra destra e sinistra, per lui e per gli interessi della criminalità sul parcheggio di Punta Penna Grossa, nelle vicinanze di Torre Guaceto, non sarebbe cambiato niente, tranne se avessero vinto i 5 stelle perchè incorruttibili. L’obiettivo era non far vincere i Cinquestelle”. Lo dichiarano la candidata presidente  del M5S alla Regione Puglia Antonella Laricchia, la parlamentare Anna Macina, il consigliere regionale Gianluca Bozzetti, il candidato al consiglio regionale Pasquale Cretì e il consigliere comunale di Carovigno Salvatore Ancora

 

“Siamo certi  – continuano i pentastellati – che la magistratura farà chiarezza su quanto successo alle elezioni a Carovigno nel 2018.  Ricordiamo che la coalizione del sindaco Lanzilotti vinse al primo turno con soli 9 voti di scarto. Bisogna capire se quell’elezione e la gestione della cosa pubblica, sia stata ed in che misura condizionata da minacce o promesse di utilità, e procedere all’eventuale scioglimento dell’amministrazione comunale. Anche questo è il compito della commissione d’indagine insediatasi a Carovigno per volere del Ministero dell’Interno a pochi giorni dalla richiesta formalizzata nell’interrogazione a firma di Anna Macina. Combattere il voto di scambio – continuano i pentastellati – è da sempre a tutti i livelli la nostra priorità. Una battaglia in cui le altre forze politiche ci hanno sempre lasciato soli. È su questi temi che si misura la distanza siderale con le altre forze politiche ed è per questo che troviamo stucchevole il tentativo di “distrazione di massa” di chi continua a parlare di alleanze in Puglia..  Presto ripresenteremo la campagna di ‘Voto Libero’, per chiedere ai cittadini di segnalarci in forma anonima tentativi di comprare il loro voto, che poi denunceremo alle autorità competenti. Un’iniziativa che lanciamo in occasione di tutte le elezioni, perché solo un voto trasparente, libero e consapevole può portare al vero cambiamento”.

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