Cronaca

Getta acido in faccia al marito, il movente sarebbero i continui litigi. Per la donna scatta l’accusa di tentato omicidio

BRINDISI – Si aggrava la posizione della donna che ha gettato dell’acido addosso al marito. Per lei, ora, scatta l’accusa di tentato omicidio.

Nuovi elementi emergono dalla tragedia consumata in via Pace Brindisina, alle spalle della chiesa dei Salesiani, tra i rioni Commenda e Cappuccini. La donna brindisina, C.L. di 53 anni senza un lavoro stabile, è ora accusa di tentato omicidio (prima per lesioni gravissime, ndr) ed è ancora piantonata in ospedale dagli uomini della Questura di Brindisi, perchè ha riportato ustioni leggere alle mani, causate dallo sversamento dell’acido una volta lanciato. Domani pomeriggio sarà sottoposta ad interrogatorio da parte degli inquirenti. Ad ogni modo, secondo quanto emerso dalla indagini (sono stati ascoltati condomini e figli maggiorenni), il movente pare legato ai continui litigi coniugali. La donna soffrirebbe anche di importanti problemi psicologici. Per lei potrebbe scattare l’aggravante, in quanto il gesto sarebbe stato premeditato, avendo avuto l’acido in borsa.

Stazionarie e gravi, invece, le condizioni dell’uomo, R.A., 52enne brindisino e che lavoro come guardia giurata, a cui è stato versato gran parte dell’acido, ricoverato presso il reparto di Rianimazione dell’ospedale Perrino di Brindisi. Ieri è stato sottoposto anche ad un intervento chirurgico dal primario di Chirurgia Plastica. La vittima presenta ustioni su circa l’80% del corpo e, secondo il primario, laddove dovesse sopravvivere, sarebbero necessari ulteriori interventi di chirurgia plastica, onde porre rimedio alle gravissime e numerosissime parti ustionate.

La coppia, che ha anche due figli di 19 e 20 anni, era andata a far la spesa. La donna aveva già l’acido in borsa, che poi ha gettato addosso al marito, dopo una lite, quando l’uomo era in auto (una Fiat 500) e lei fuori, attorno alle 19:30 di lunedì 3 agosto. La vittima, con i vestiti praticamente lacerati, ha cercato riparo ed aiuto in un negozio della vicinanza. I soccorsi sono arrivati in un attimo. In tanti gli hanno svuotato addosso litri di acqua per alleviare il dolore. La moglie, intanto, inerme vicino la macchina, è stata bloccata da un ispettore della Digos fuori servizio. La 53enne aveva anche 37,5 di febbre e per questo è scattata la procedura anticovid. Il tampone, però, è risultato negativo.

Sul posto, gli uomini della Sezione Volanti della Questura di Brindisi ed i colleghi della Mobile coordinati dal vice Questore, Rita Sverdigliozzi. Alle Forze dell’Ordine non risultato episodi di violenza o maltrattamenti da parte dell’uomo.

Tommaso Lamarina

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