Cronaca

Il contraddittorio nuovo Dpcm di Conte: discoteche invernali e stadi chiusi, distanziamento su treni ma non in aereo. Arriva la ‘Nave quarantena’ per migranti

BRINDISI – Secondo indiscrezioni, il nuovo Dpcm di agosto avrà le seguenti indicazioni: divieto di assembramento, obbligo di mascherine in luoghi pubblici o dove non è possibile mantenere la distanza di sicurezza e distanziamento obbligatorio sui treni ma non sugli aerei (che potranno essere ancora a piena capienza); stadi e discoteche invernali ancora chiusi; in mare arriva la ‘Nave quarantena’ per i migranti.

Un po’ di confusione tra i governatori del Paese che, dopo aver riaperto, scelleratamente, le regioni ed i collegamenti con l’estero (ed infatti i casi in Italia stanno aumentando fino a portare l’Rt sopra l’uno, complici anche gli sbarchi dei migranti), impongono il distanziamento sui treni ma non in aereo. Il nuovo Dpcm, che il Premier Giuseppe Conte dovrebbe firmare in settimana, conferma una serie di misure anti-contagio.

Discoteche e stadi chiusi

Non se ne parla proprio di riaprire due dei luoghi in cui pare impossibile mantenere il distanziamento. Resteranno, infatti, chiuse le discoteche invernali, perchè rappresentano un rischio troppo elevato. Chiusi anche gli stadi, in quanto “non ci sono le condizioni epidemiologiche per consentire il ritorno dei tifosi”. Eppure, diversamente per le discoteche, gli stadi potrebbero essere riaperti in parte, garantendo tre-quattro sedute di distanziamento e, magari, vietando la trasferta ai tifosi. Ad ogni modo, di quest’ultimo aspetto se ne parlerà a ridosso della ripresa del campionato, fissata per il 19 settembre.

Distanziamento sui mezzi di trasporto pubblici

Ancora, dunque, distanziamento su tutti, o quasi, i mezzi di trasporto pubblici. Capienza ridotta anche sui treni ad Alta Velocità ed a lunga percorrenza. Distanza tra una poltrona e l’altra anche sui treni e bus regionali e locali. Via libera anche per gli scuolabus. Ora arriva la contraddizione: l’unico mezzo pubblico che potrà essere riempito resta l’aereo. Secondo il Comitato Tecnico Scientifico, infatti, “i potenti sistemi di filtraggio dell’aria a bordo garantirebbero ai passeggeri di viaggiare in sicurezza”. Eppure, di queste ore l’ammonizione dell’Enac alla compagnia aerea Ryanair: “Sistematicamente non si attiene alle disposizioni previste in Italia per limitare il rischio sanitario derivante dal coronavirus a bordo degli aeromobili in partenza e in arrivo negli aeroporti nazionali. Non solo non viene osservato l’obbligo del distanziamento tra i passeggeri, ma anche le condizioni che consentono la deroga a tale distanziamento sono disattese”. Violando ripetutamente le norme imposte dal Governo, la compagnia irlandese dovrà adeguarsi oppure la capienza verrà dimezzata.

La ‘Nave quarantena’

Sarà garantita anche una ‘Nave quarantena’, che servirà a soccorrere i migranti in arrivo lungo le coste italiane. Gli ‘ospiti’ dovranno rispettare l’obbligo di isolamento di 14 giorni.

Tommaso Lamarina

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