Cronaca

VIDEO/Arrestate 7 persone per traffico illecito di sostanze stupefacenti, sgominato gruppo organizzato a Oria

Nella mattinata di oggi, martedì 6 ottobre 2020, Personale della Stazione Carabinieri di Oria, in collaborazione con altri Carabinieri in servizio nell’ambito del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Francavilla Fontana e del Comando provinciale di Brindisi, ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Brindisi nei confronti di sette persone, sottoposte alle indagini, insieme con altre cinque (tra i quali una donna), perché ritenute responsabili di un organizzato traffico di sostanze stupefacenti.
I destinatari delle misure (tre delle quali carcerarie e quattro domiciliari), tutti residenti in Oria, sono Fabrizio Russo quarantatreenne, Emanuele Martina, ventiduenne (cui è contestato anche la resistenza a pubblico ufficiale, durante al tentativo di fuggire ad un controllo su strada mentre si occupava del traffico illecito), Alessandro Soliberto, ventitreenne (con i primi due detenuto nella Casa circondariale di Brindisi, nell’attesa di essere interrogato dal giudice per le indagini preliminari del locale Tribunale che ha disposto l’applicazione delle misure chieste dal PM), Alessandro De Michele, ventunenne, Filippo Fraccalvieri, ventenne, Andrea Lodeserto, venticinquenne, Andrea Summa, trentatreenne, ora ai domiciliari nelle rispettive abitazioni.
I molteplici reati complessivamente in contestazione, riguardanti numerosissimi episodi di cessione di sostanze stupefacenti tipo eroina (nel gergo utilizzato dai trafficanti in questione indicata con la parola “ventino” o “quintino”), marijuana (indicata con i termini “ventella”, “ventelle”, “erba” o “bomba”) ed hashish (indicato con i termini “fumo” o “storie”), sono stati commessi nel corso dei primi sette mesi dell’anno 2018 ed hanno impegnato per lungo tempo i Carabinieri inquirenti, che hanno dovuto superare più ostacoli frapposti, nel corso delle indagini, dalla non modesta capacità criminale degli indagati, i quali hanno improvvisamente abbandonato una prima “base di spaccio” attivata, secondo gli investigatori, in un’appartamento in Via Monte Grappa (sottoposta ad attento monitoraggio dai Militari dell’Arma), per trasferirsi in un’altra casa in Vico Bainsizza, nel frattempo utilizzando di terreni agricoli ubicati in Contrada Burdo per occultare alte quantità di droga e di sostanze da “taglio” di quella così detta “pesante”.
Proprio il rinvenimento non casuale di importanti corpi di reato ha consentito ai Carabinieri di ampliare le proprie conoscenze sulle modalità operative di ciascuno dei trafficanti, che avevano importanti punti di riferimento in ancor più pericolosi pregiudicati locali.
Dal quadro investigativo è anche emerso che i malviventi avevano l’abitudine di presentarsi ad occasioni di richiamo e di aggregazione come manifestazioni sportive ed eventi pubblici dove potevano, da un lato,mischiarsi nella folla, dall’altro, intercettare un numero più alto di assuntori di droga che la acquistavano.
Quando è stato possibile, si è proceduto, ovviamente, a mirati interventi dissuasivi ma, per lo più, è stato necessario attendere il completo sviluppo dei dati acquisiti prima di ricostruire ciascun fatto-reato nei suoi esatti termini giuridici.
Terminate anche operazioni tecniche, è emerso un quadro complessivo di illiceità e personalità integralmente dedite al traffico illecito, ed il pericolo di commissione di gravi delitti della stessa di quelli per cui si procede è stato reputato insito proprio nell’acquisita “professionalità” degli indagati maggiormente gravati, che mai hanno smesso di delinquere, nonostante una serie di disavventure giudiziarie che già avevano interessato gran parte di loro.
Gli indagati catturati saranno sottoposti al previsti interrogatori di garanzia nel corso dei prossimi giorni.

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