Cronaca

DPCM: il 22°. Bar e ristoranti chiusi alle 18:00 ma aperti nei festivi. No a piscine, palestre e teatri ma sì a scuole

BRINDISI – E’ il ventiduesimo DPCM di Conte, da marzo. Bar e ristoranti chiuderanno alle 18:00 ma saranno aperti nei giorni festivi. Chiusura per piscine palestre, cinema e teatri, ma le scuole saranno aperte, con il 75% di DAD.

L’unica concessione alle richieste dei Governatori, che battevano i pugni per una chiusura alle 23:00, è stata l’apertura di bar e ristoranti la domenica e i festivi. Decisione arrivata dopo l’ok del CTS, che vede nell’apertura domenicale un’alternativa utile per evitare la riunioni familiari. Ignorata anche la richiesta dei presidenti delle regioni che spingevano per una chiusura delle scuole ed, invece, ci sarà la Didattica A Distanza nel 75% degli istituti.

Per bar e ristoranti, dunque, l’apertura è prevista dalle 5:00 alle 18:00, con servizio ai tavoli da massimo quattro persone. L’asporto e il servizio a domicilio è consentito fino a mezzanotte. Non vengano fermate le cerimonie religiose, come battesimi e matrimoni, ma sono vietate le feste che ne seguono, con l’eliminazione quindi del limite dei 30 partecipanti in vigore con il precedente DPCM.

Chiuse tutte le strutture sportive, palestre e piscine, e cinema e teatri. No a convegni e fiere, concedendo a ogni manifestazione pubblica lo svolgimento solo “in forma statica” con il rispetto del distanziamento sociale. Sospesi tutti i concorsi pubblici, tranne quelli riservati al personale sanitario e per la Protezione Civile.

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