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Calcio, marzo infuocato per il Brindisi. I tifosi: “La città non merita questa vergogna”. Intanto 7 giocatori fuori rosa

BRINDISI – Dopo le quattro sberle rimediate domenica contro il Nardò, parte del popolo biancazzurro perde la pazienza e decide per una protesta ‘silente’. Intanto, il Brindisi si appresta a vivere un marzo infuocato, tra scontri diretti e ‘solite’ beghe.

Pesa come un macigno l’ennesima disfatta del Brindisi FC, pesa averla rimediata dopo una prestazione pressoché imbarazzante, ma pesano ancor di più i tre gol subiti in appena cinque minuti, sintomo di una distrazione totale, di un gioco che non c’è e di rimedi alquanto inesistenti. Da domenica la squadra è stata ufficialmente inghiottita dalla zona playout, grazie alla nona partita di fila senza vittorie. Nessuno pretendeva un Brindisi capolista nel mese di marzo, perchè la salvezza è sempre stata l’obiettivo dichiarato dalla società, ma vederlo sprofondare così atrocemente e senza combattere è frustrante per i tifosi e per il blasone che quella V sul petto ha intrinseco.

Subito dopo l’ennesima umiliazione subita domenica scorsa per mani di un buon Nardò, parte della tifoseria ha deciso, così, di dire basta a questo supplizio e lo fa in un post pubblico sulla pagina Facebook denominata ‘SoloBrindisi’: “Il Brindisi calcio non è mai stato così in basso nella sua lunghissima storia calcistica. Salvezza? No, questo Brindisi non può accettarlo: 3-0/4-0 no, brindisi non merita questo. Vederlo sprofondare lì nel basso della classifica fa un male enorme e venire derisi da tutti non è proprio bello. La città i suoi tifosi non meritano tutta questa sofferenza. Basta, Brindisi non merita questa vergogna! Questa pagina, da stasera, non sarà più attiva fin quando non ci saranno tempi migliori”.

Intanto, oltre alle cattive prestazioni, anche altri problemi attanagliano l’ambiente biancazzurro. Secondo indiscrezioni, la società avrebbe contattato nei giorni scorsi diversi allenatori, nonostante un comunicato che smentisse tali voci e desse piena fiducia a mister De Luca. Inoltre, il presidente Umberto Vangone, ai microfoni di Canale85, ha indicato la linea che si dovrebbe adottare, ossia quella di sfoltire la rosa, facendo allenare solo un numero limitato di giocatori. Sarebbero fuori dal progetto gli over Faccini e Gori e gli under Diop, Monteleone, Pizzolla, Laneve e Ripanto.

Parlando di calcio giocato, il Brindisi si appresta a vivere un marzo davvero infuocato. Domenica prossima, tra le mura amiche del Fanuzzi, la squadra di mister De Luca dovrà vedersela con il Fasano, un punto sopra agli adriatici. Poi, il 21 marzo sarà la volta della trasferta di Andria, attualmente al secondo posto in classica (che condivide con il Casarano), ad una lunghezza dalla capolista Nardò. Il 28, infine, a Brindisi arriva il Taranto, quarta forza del campionato ed il match non ha certo bisogno di presentazioni. Insomma, non si possono certamente dormire sonni tranquilli…

Tommaso Lamarina

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