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Trasferta amara per il Brindisi, il Casarano vince (1-0) e biancazzurri con un piede e mezzo in Eccellenza

CASARANO – Brindisi perde anche contro il Casarano ed ha un piede e mezzo in Eccellenza. Gli adriatici sono risultati davvero poco incisivi in zona d’attacco, al netto di una deficienza di prime punte, con Ingredda, schierato a sorpresa, non all’altezza della situazione. Basti pensare che per vedere i biancazzurri in area di rigore avversaria bisogna attendere 68 minuti di gioco, quando Merito colpisce la traversa. I risultati dagli altri campi non aiutano certamente il Brindisi che, pur vincendo la prossima gara interna, non è detto significhi salvezza certa.

I padroni di casa, guidati da mister Feola, schierano Guido tra i pali, Pagliai, Mattera, Longhi, Jobjanidze in difesa, Feola, Atteo, Giacomarro in mediana, Mincica, Rodriguez, Favetta il tridente d’attacco. Mister Cazzarò, invece, per l’ultima trasferta della stagione, schiera Pizzolato tra i pali, Merito, Dario, Borrati, Boccadamo in difesa, Pizzolla, Botta, Rotulo a centrocampo, Forbes, Calemme a supporto dell’unica punta Ingredda. I biancazzurri sono chiamati ad una vittoria per sperare in una salvezza diretta, in caso di pareggio o sconfitta, invece, avranno già un piede e mezzo in Eccellenza. Al contrario, il Casarano lotta per arrivare al playoff.

Parte subito forte il Casarano, a dimostrazione del fatto che non vuole dipendere dai risultati degli altri campi. Infatti, al 9′ primo tiro per i padroni di casa con Feola, quando colpisce di testa ma la sfera termina alta sopra la traversa. Ma il gol è nell’aria. Come facilmente intuibile, difatti, ancora Feola protagonista, quando al 33′ sigla il vantaggio per il Casarano, sfruttando l’ottimo assist di Rodriguez. Il Brindisi, ora deve giocarsi il tutto per tutto per non affossarsi ancor più in classifica. Prova a reagire al 42′ con Forbes che si invola sulla fascia, dopo la buona apertura di Rotulo, ma la mira è imprecisa.

La ripresa si apre con una traversa per il Casarano di Rodriguez, a Pizzolato battuto, quando fa fuori due difensori biancazzurri, come da manuale. Al 68′ prima vera occasione per il Brindisi, quando Merito, servito da Calemme, pareggia il numero dei legni. Il Casarano, però, si porta ancora avanti con il conteggio dei legni: all’81’ Tascone su punizione colpisce l’incrocio dei pali, strozzando l’urlo di gioia dei tifosi rossoazzurri. Poco dopo, è Pizzolato che salva il risultato su Favetta, rendendo la sconfitta un po’ meno netta.

Tommaso Lamarina – foto di Giorgia Aprile

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