All’Ordine degli Architetti di Brindisi una intensa e coinvolgente immersione in “Tre colpi”, il romanzo d’esordio di Saverio Perrone
Partecipazione corale ed emozione per la terza tappa della presentazione di “Tre colpi”, romanzo d’esordio dell’architetto e autore Saverio Perrone, che si è svolta il 6 maggio scorso nella sede dell’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Brindisi, in via Dalmazia a Brindisi.
Un incontro intenso e coinvolgente, capace di trasformarsi in una vera e propria full immersion nelle atmosfere, nei ricordi e nelle tensioni narrative che attraversano il libro. La presentazione ha saputo intrecciare cultura, territorio, memoria e legalità, restituendo ai presenti tutta la forza evocativa del romanzo.
Ad aprire l’evento sono stati i saluti istituzionali del presidente dell’Ordine, Maurizio Marinazzo, che ha sottolineato il valore culturale dell’iniziativa e l’importanza di vedere un professionista dell’architettura esprimere la propria sensibilità anche attraverso la scrittura narrativa.
A guidare l’incontro è stata Maura Gemma, moderatrice dell’evento, che con grande sensibilità e ritmo ha accompagnato il pubblico all’interno dell’universo letterario costruito da Perrone, stimolando riflessioni sui temi dell’identità, del ritorno alle origini e del rapporto con la propria terra.
Il dialogo con il giornalista brindisino Nico Lorusso ha completato un appuntamento di rilievo che ha visto anche il collegamento video
internazionale con Corrado Passi, docente di scrittura creativa tra Città del Capo e New York, che ha offerto una disamina profonda della struttura narrativa e della capacità del romanzo di parlare a pubblici differenti pur mantenendo salde le proprie radici territoriali.
A rendere ancora più intensa la serata sono state le letture sceniche dell’attore e regista Antonio Giannuzzi, che ha interpretato alcuni passaggi del libro dando voce e corpo ai personaggi e alle atmosfere di “Tre colpi”, contribuendo a creare momenti di forte partecipazione emotiva.
Nel corso della presentazione è emersa con forza la cura narrativa con cui Saverio Perrone ha costruito il romanzo. Grazie alla sua formazione di architetto e al suo talento di narratore, l’autore riesce infatti a intrecciare magistrali descrizioni paesaggistiche e urbane con una trama intensa e carica di significati. Dalle vedute romane alle bellezze del territorio brindisino — dalla città capoluogo alle campagne e ai piccoli
centri — ogni luogo diventa parte viva del racconto, trasformandosi in memoria, identità e destino.
“Tre colpi” accompagna il lettore in una storia che intreccia rapporti familiari, ricordi e ritorni alle origini con le ombre delle interferenze mafiose nella politica, la spartizione del territorio, i guadagni illeciti e lo smaltimento illegale, senza dimenticare il coraggio silenzioso degli eroi quotidiani che combattono per la legalità.
Il protagonista, Francesco Conversano, architetto salentino trasferitosi a Roma, torna nella propria terra richiamato dall’imminente morte del padre. Da quel momento il viaggio diventa un confronto con il passato e con verità rimaste troppo a lungo sommerse. Un racconto che affronta temi universali come appartenenza, coscienza civile e identità personale, mantenendo sempre un forte legame con il territorio pugliese.
La serata si è conclusa tra applausi, riflessioni e numerosi interventi del pubblico, confermando il forte interesse che il romanzo sta suscitando sin dalle sue prime presentazioni pubbliche e consacrando “Tre colpi” come un esordio narrativo capace di lasciare un segno profondo nei lettori.