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Bomba a mano per intimidire il Sindaco di Ostuni Angelo Pomes, la solidarietà del Presidio Libera e dalla Confesercenti della Città Bianca

Bomba a mano per intimidire il Sindaco di Ostuni Angelo Pomes, la solidarietà del Presidio Libera e dalla Confesercenti della Città Bianca

PRESIDIO LIBERA OSTUNI
Il Presidio Libera di Ostuni e il Coordinamento Provinciale di ‘’Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie’’ manifestano sconcerto e preoccupazione per la notizia del ritrovamento di una bomba a mano venerdì 15 agosto in una strada adiacente lo studio professionale del Sindaco di Ostuni Angelo Pomes. Come Libera condanniamo questo atto intimidatorio estremamente grave ed esprimiamo al Sindaco Pomes la nostra solidarietà. Confidiamo
nell’operato delle Forze dell’Ordine e della Magistratura affinché venga fatta chiarezza su quanto accaduto e
vengano individuati i responsabili.
In questo momento difficile per la comunità ostunese siamo convinti di poter contare su una concreta solidarietà di
tutta la cittadinanza, che non rimane in silenzio e non accetta la violenza. Come Presidio ribadiamo il dovere etico di dare il nostro contributo per rendere il territorio un luogo dove si generi sviluppo etico e giustizia sociale. Al Sindaco e alla sua famiglia va la nostra vicinanza.
CONFESERCENTI OSTUNI
Confesercenti Ostuni: Solidarietà al Sindaco Pomes e appello per la difesa della comunità e dell’economia locale.
Confesercenti Ostuni, a nome degli esercenti e delle attività economiche del territorio, esprime profonda solidarietà al sindaco Angelo Pomes e alla sua famiglia per il grave atto intimidatorio subito. Questo gesto vile e inaccettabile non è solo un attacco intimidatorio alla persona del sindaco, ma colpisce l’intera comunità ostunese, minando i valori democratici e il senso di sicurezza che devono essere alla base della convivenza civile.
In un momento in cui Ostuni si afferma come meta turistica e culturale di rilievo, episodi del genere compromettono l’immagine della città e generano un clima di paura e sfiducia che può avere conseguenze dirette anche sul tessuto economico locale.
Questi segnali indicano un clima sociale che va affrontato con fermezza e responsabilità da parte di tutte le istituzioni e della società civile. La paura e l’instabilità minano la fiducia dei cittadini e dei visitatori, con ricadute negative su commercio, turismo e investimenti.
Confesercenti Ostuni invita le autorità competenti a intensificare le indagini e a garantire la sicurezza del territorio, affinché Ostuni possa continuare a essere un luogo accogliente, sereno e prospero.
Gli esercenti ostunesi si stringono attorno al sindaco Pomes, riconoscendone l’impegno per la città e ribadendo il proprio sostegno a ogni azione volta a difendere la legalità, la trasparenza e il rispetto delle istituzioni. Ostuni non si piega alla violenza: reagisce con determinazione, coesione e fiducia nel futuro.

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