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Cittadini di Fasano, bloccati in 19 a Dubai: il Sindaco Zaccaria sollecita l’intervento della Prefettura e della Farnesina

Cittadini di Fasano, bloccati in 19 a Dubai: il Sindaco Zaccaria sollecita l’intervento della Prefettura e della Farnesina

Il sindaco Francesco Zaccaria ha provveduto a informare la Prefettura di Brindisi delle difficoltà riscontrate dai nostri concittadini bloccati a Dubai nel segnalare la propria presenza all’Unità di Crisi della Farnesina, come previsto nelle situazioni di emergenza internazionale.
Il Sindaco ha chiesto un immediato intervento istituzionale: la Prefettura si è attivata con prontezza, mettendosi in contatto diretto con l’Unità di Crisi e trasmettendo tutti i nominativi dei cittadini fasanesi presenti a Dubai, al fine di consentire l’aggiornamento delle informazioni e la creazione di un canale di contatto diretto con ciascuno di loro.
È un passaggio importante, che garantisce il monitoraggio puntuale della situazione, rafforzando il coordinamento tra istituzioni locali e nazionali.
L’Amministrazione comunale continua a seguire con attenzione l’evolversi della crisi, in costante raccordo con le autorità competenti, e attende con fiducia ulteriori sviluppi, nella consapevolezza che la Farnesina possiede esperienza e competenze consolidate per operare in scenari complessi come quello attuale e garantire la necessaria tutela ai cittadini italiani all’estero.
Rinnoviamo ai nostri concittadini e alle loro famiglie la vicinanza dell’intera comunità fasanese, assicurando il massimo impegno fino al pieno rientro dell’emergenza con il ritorno a casa dei propri cari.
Crisi in Medio Oriente: il Comune di Fasano al fianco dei 19 concittadini bloccati a Dubai.
L’Amministrazione segue da vicino la situazione in raccordo con Prefettura e Governo. Il Sindaco: «Siamo a disposizione delle famiglie, vi aspettiamo a casa».
L’Amministrazione comunale esprime profonda vicinanza ai 19 nostri concittadini fasanesi attualmente bloccati a Dubai, a seguito dei gravi eventi internazionali che hanno coinvolto Iran, Israele, Stati Uniti e altri Paesi del Golfo Persico. Diciotto di loro si trovano a Dubai per una crociera, mentre una nostra concittadina è lì per motivi di lavoro.
A tutti loro, e alle rispettive famiglie che stanno vivendo ore di comprensibile apprensione, rivolgiamo un messaggio chiaro e sincero: vi siamo vicini e vi sosteniamo moralmente in questo momento di grandissima tensione. La comunità di Fasano vi abbraccia idealmente e segue con attenzione l’evolversi della situazione.
Siamo a completa disposizione vostra e dei vostri cari per ogni necessità, in costante raccordo con le strutture prefettizie e governative competenti, affinché siano garantite tutte le forme di assistenza e tutela previste. Il coordinamento con le autorità nazionali rappresenta un presidio fondamentale in queste circostanze, e confidiamo nel lavoro che le istituzioni stanno svolgendo per assicurare la sicurezza dei nostri
concittadini.
Un pensiero particolare va alla nostra concittadina lavoratrice presso una nota catena alberghiera negli Emirati Arabi Uniti, dove da contratto dovrebbe rimanere per l’intero mese di marzo, che oltre alla distanza deve affrontare anche l’incertezza legata alla propria posizione lavorativa. A lei rivolgiamo un incoraggiamento speciale, certi che non si senta sola.
Vi aspettiamo con fiducia e con affetto sincero di compaesani. Siamo certi che, al vostro ritorno, sarete testimoni preziosi di quanto la pace sia un bene fragile e necessario, necessario, perché la guerra è un orrendo spettacolo che nessuno dovrebbe vedere, né vivere, mai.

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