Giornata nazionale dell’albero, iniziativa nell’ospedale “Camberlingo” di Francavilla Fontana

Giornata nazionale dell’albero, iniziativa nell’ospedale “Camberlingo” di Francavilla Fontana

Agrumi, melograni, bagolari e carrubi saranno piantati lunedì 21 novembre alle ore 10 nella zona verde dell’ospedale “D. Camberlingo” di Francavilla Fontana. È l’iniziativa promossa dalla Asl Brindisi, per il secondo anno di seguito, per celebrare la Giornata Nazionale dell’Albero.
Istituita dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, la giornata ricorre ogni anno il 21 novembre per promuovere la tutela dell’ambiente, la riduzione dell’inquinamento e la valorizzazione del verde nei luoghi urbani.
L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Francavilla Fontana, è stata organizzata dall’Area Gestione Tecnica della Asl e dalla Direzione del Camberlingo con la collaborazione della Sanitaservice. Le piante che saranno messe a dimora sono state in parte acquistate dalla direzione del Presidio e in parte donate dall’Arif Puglia (Agenzia Regionale per le Attività Irrigue e Forestali).
Intervengono il direttore generale Flavio Maria Roseto, per il Presidio ospedaliero il direttore amministrativo Gabriele Argentieri e il direttore medico Antonio Montanile, con il dirigente medico Donato Sardano che si è speso per l’iniziativa. Partecipano inoltre Maria Rosa Di Leo, amministratore unico della Sanitaservice, il Sindaco del Comune di Francavilla Antonello De Nuzzo e i volontari del Wwf Brindisi che illustreranno gli obiettivi della giornata.
All’evento prenderanno parte anche gli alunni delle classi elementari dei Plessi Istituto Comprensivo “A. Moro – P. Virgilio Marone”, Secondo Istituto Comprensivo “Montessori – Bilotta”, Istituto Comprensivo “De Amicis – San Francesco” che si è deciso di coinvolgere per accrescere nei più piccoli la consapevolezza della funzione fondamentale che gli alberi hanno ed il loro ruolo sulla salute e sul benessere psicofisico nei contesti urbani, nella nostra vita quotidiana e, a maggior ragione, nei presidi ospedalieri.

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