Il brindisino Francesco Romano tra gli autori di “Pennellate di Luce”: presentato a Roma l’omaggio a Sergio Salvati
Un brindisino tra gli autori di “Pennellate di Luce”: a Roma l’omaggio a Sergio Salvati.
Roma ha reso omaggio a uno dei grandi maestri del cinema italiano e, tra i protagonisti della serata, c’era anche un pezzo di Brindisi. Lo scorso 31 gennaio, presso l’Auditorium Santa Croce, è stato presentato il volume “Pennellate di Luce – Un viaggio nel cinema di Sergio Salvati”, affresco
appassionato dedicato al celebre direttore della fotografia recentemente scomparso.
Il libro, scritto a otto mani da Davide Mancori, ideatore dell’intero progetto editoriale e dell’evento, Rollo Martins, Francesco Romano e Ilaria Zappitelli, rappresenta un viaggio profondo e intimo nella vita e nella carriera di Sergio Salvati, artista capace di lasciare un’impronta indelebile nella storia del cinema italiano.
Tra gli autori spicca la presenza di Francesco Romano, brindisino, archeologo e divulgatore
culturale, da anni impegnato nella ricerca e nel racconto delle grandi figure del nostro cinema. Proprio Romano ha curato negli ultimi anni un lungo lavoro di interviste – oltre sette ore di registrazioni – che costituiscono l’ossatura narrativa del volume, restituendo la voce, i ricordi e la visione artistica di Salvati.
La presentazione romana si è trasformata in una serata intensa e partecipata, con una sala gremita e un parterre di ospiti di assoluto rilievo: da Sergio Martino a Ottaviano Dell’Acqua, da
Silvia Collatina a Carlotta Bolognini, fino a Nino Celeste, Sergio Stivaletti, Antonello Geleng, Howard Ross, Vassili Karis e molti altri, che hanno condiviso aneddoti e testimonianze personali, contribuendo a delineare il profilo umano e professionale di Salvati.
La conduzione è stata affidata ad Alessandra Battaglia, mentre la voce di Anita Madaluni, di Radio Vaticana, ha dato ulteriore forza emotiva alla serata leggendo la prefazione firmata da Manuel de Teffè e alcuni brani del libro. Il coordinamento tecnico audio-video è stato curato da Giorgio Simoni. A chiudere l’evento, un momento conviviale e la proiezione di un film di Salvati, suggellando un omaggio sentito e condiviso.
“Grazie all’impeccabile organizzazione di Davide Mancori si è realizzato un altro importante e storico evento. Missione compiuta: finalmente
è stato reso omaggio al grande Sergio Salvati”, ha dichiarato Francesco Romano. “L’opera alla quale insieme a Rollo Martins e Ilaria Zappitelli abbiamo lavorato con impegno e passione per alcuni anni è stata finalmente presentata al pubblico, numeroso e partecipe. Eravamo tutti molto emozionati, ma felici. Si è parlato di lui con il cuore, grazie anche ai toccanti interventi di grandi ospiti. È stata una serata magica e sono sicuro che Sergio Salvati abbia assistito con gioia a questa sua meritata celebrazione”.
Pennellate di Luce non è solo una biografia, ma un vero e proprio viaggio nel cuore del cinema italiano: dalle tecniche della fotografia alle difficoltà del mestiere, fino al valore dell’amicizia, della passione e della dedizione. Salvati, lo ricordiamo, ha lavorato con registi del calibro di Sergio Leone, Pier Paolo Pasolini, Lucio Fulci, Mauro Bolognini, Steno, Sergio Martino ed Enzo G. Castellari.
Dopo il successo romano, per Francesco Romano l’emozione non è finita: l’autore brindisino presenterà prossimamente il libro anche nella sua città, portando a Brindisi un’opera che celebra la magia del cinema e uno dei suoi interpreti più luminosi. Un motivo di orgoglio per il territorio e un’ulteriore conferma di come la cultura possa nascere lontano dai riflettori, ma arrivare al centro della scena nazionale.
